Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

domenica 13 novembre 2011

tempus fugit

... forse sarebbe il titolo più adatto al mio blog...
Lossò, son passati un bel po' di mesi dall'ultima volta, e a dirla tutta non particolarmente pregni di eventi. C'è ancora qualcosa che mi tiene lontana, ma spero si risolva al più presto per potermi dedicare serenamente alle cose di sempre.

Nel frattempo potrei postare il racconto a puntate del mio ultimo viaggio, ma forse sarà più opportuno un semplice riassunto con due o tre scatti per non abusare della pazienza di nessuno! Il tempo di selezionare le foto scaricate e metto su un post o due.

Sul fronte creativo c'è poco o nulla da farvi vedere: le ultime creazioni han preso il largo prima di poterle fotografare, ma erano perlopiù repliche su commissione di quanto già visto.
Che altro aggiungere? I miei più sentiti ringraziamenti di vero cuore a quante ancora passano di qui per vedere se ancora prendo fiato: fa sempre piacere una visitina! Conto di non deludervi e di tornare più in forma e meglio disposta a intrattenervi (spero) piacevolmente!
Per ora, visto che è domenica sera, vi posso augurare un buon inizio settimana, e non lamentatevi troppo se domani è lunedì e vi tocca tornare a lavoro, subendo il solito tran tran: sveglia presta, figli da portare a scuola, traffico, lavoro, colleghi insopportabili e capo irritabile... Mettete su una bella filosofia zen, e allenatevi a guardare il rovescio della medaglia: cosa sarebbe la vostra esistenza senza quelle adorabili pesti che vi tiranneggiano ma che si fan perdonare tutto con un bacio prima di andare a letto? E come sarebbero le vostre giornate, tutte uguali una in fila all'altra tappate in casa a tirare a lustro le fughe delle piastrelle e a piegare gli asciugamani tutti della stessa misura? E quali sarebbero le vostre preoccupazioni se foste senza stipendio? Quanto piatta sarebbe la vostra mente senza un quotidiano scambio - seppur conflittuale - con altre persone?
E soprattutto... sentireste mai l'esigenza di sfogare tutto questo a fine giornata, realizzando capolavori a punto croce, maglia, crochet...?
Meditate gente, meditate...
Buon lunedì e buona settimana a tutti!

domenica 10 luglio 2011

Un altro sgrunt...

Rimasta fuori dal mondo del lavoro per qualche tempo, tentare di rientrarci dopo la crisi economica - che, ricordiamocelo, è finita.... almeno questa è l'idea che "qualcuno" cerca di vendere per vera - non è cosa semplice. Ne fanno quotidianamente esperienza tanto i giovani alla ricerca del primo impiego, quanto padri di famiglia che devono fare i conti con l'incubi quali cassa integrazione, riduzione del personale, fallimenti d'aziende e quant'altro. Per le donne che non possono più vantare il "bollino blu ciquita", ovvero la definizione di neo-diplomate o neo-laureate le cose sembrano essere ancora più complicate. I posti di lavoro che sembrano disponibili sembrano non essere inquadrabili in un contratto di lavoro a tempo indeterminato, il part time è una leggenda metropolitana, e le esperienze maturate sembrano solo carta straccia.
Per chi ha voglia di darsi da fare qualcosa lo si trova, è vero. Sotto pagato, e molto al di sotto del proprio titolo di studio e bagaglio pregresso, ma va bene anche così, pur di avere un'entrata economica.
Quel che mi fa tristezza è vedere come la figura della donna, per quante risorse abbia dimostrato di possedere, ancora venga confezionata in due categorie dalla tv: o bamboletta semisvestita o maga dello straccio.
A far sussultare la mia vena polemica sempre pulsante è stato lo spot di un noto prodotto per le pulizie, presente credo in quasi tutte le case, e vi rimando all'attenzione di questo blog che ne ha già parlato: http://giovannacosenza.
Qualcuno mi deve spiegare perchè proprio una donna doveva essere l'unica in grado di riuscire nell'impresa. E se la prova per vincere la corona doveva essere la pulizia del pentolone, mi dite perchè la scema si doveva prendere anche la briga di pulire la cucina e il bagno del castello prima di potersi sedere sul trono?

Ok, se una rondine non fa primavera è pur vero che un solo spot non può bastare a tacciare di maschilismo la pubblicità.
Vediamo un po'. E la pubblicità dei miracolosi panni usa e getta (un fugace pensiero alla quantità di rifiuti che promuovono anzichè abbattere)? perchè la guerra alla palla di polvere la deve combattere sempre e comunque una donna? L'apoteosi è stato "l'episodio in cui la famiglia comodamente sprofondata sul divano viene disturbata dal campanello di casa. Lui si alza e va ad aprire, poi torna in soggiorno e dice alla compagna: "è per te..." e ovviamente si tratta della palla di cui sopra... E' PER TEE??? MA PERCHE'? ovviamente lui si risprofonda sul divano a giocare coi figli mentre lei va di ramazza...
E quella schiera di fan scatenate della "schiumina rosa" che fa miracoli? O le agenti speciali in gonnella che escono dal laboratorio delle innovazioni tecnologiche più all'avanguardia... per le pulizie? a loro il compito di collaudare di volta in volta strepitosi guanti che non fanno sudare le mani (devono presentarsi impeccabilmente morbide e curate al proprio partner dopo una giornata di pulizie a oltranza...), turbo-scopini per il water auto igienizzanti, e avanzatissimi parrucchini di spugna per tirare a lucido anche i pavimenti più zozzi...

Per fortuna che dopo tanta desolazione c'è un riccioluto e sorridente ragazzone a preoccuparsi di pulire tutto il bagno con l'anticalcare per far bella figura con mammà in visita... a lui il merito di aver liberato dai ceppi tutte le donne incatenate al ruolo di casalinga alla Marion Cunningham ormai decisamente sbiadito e fuori moda.
Nel 2011 credevo fossimo giunti alla consapevolezza della necessità di una collaborazione a tutto tondo, dove alla fine di una giornata lavorativa le coppie si ritrovano in una casa e senza bisogno di battaglie feroci ci si alterni alla preparazione della cena e della pulizia del bagno o dei pavimenti...
Se una donna può essere imprenditrice al pari di un uomo, perchè un uomo non può essere in grado di rifare un letto al pari di una donna?

giovedì 7 luglio 2011

Qualche schema estivo per punto croce




martedì 5 luglio 2011

Amarcord

Stavolta credo di aver battuto ogni record di fughe da casa! Ma son tornata, son tornata.

Ogni tanto mi piglia di far l'eremita... Non mi assento del tutto dai blog... non posto sul mio, perchè entro in uno spirito di osservazione, in cui non ho granchè da raccontare, ma preferisco "mettermi in ascolto", e gironzolo come il fantasma dei Natali Presenti a sbirciare dalla finestra delle vostre casette virtuali.

Questo mio errare non ha capo nè coda, è fine a se stesso, come fosse una pausa necessaria a estraniarmi da me stessa.

E quando rientro in me mi capita di ripensare a episodi anche insignificanti a volte, di tanto tempo fa.

Vi è mai capitato che in un giorno qualunque, in un momento qualsiasi, così, all'improvviso, senza motivo, vi venga a trovare un ricordo seppellito nella memoria? Un episodio di poca o molta importanza, non fa differenza, ma cui non pensavate da anni?

Ecco, qualche giorno fa è tornato a trovarmi un ricordo davvero lontano, un episodio chiuso nell’armadio dei miei 17 anni.

A scuola conoscevo tantissima gente: ero di quelle persone che non amano la chiusura dei gruppetti elitari, e ogni anno facevo conoscenza con ragazze e ragazzi nuovi con facilità.

L’anno della mia quarta superiore conosco un ragazzo durante una manifestazione, durante la quale ci si incrocia più volte tra il caos e si chiacchiera piacevolmente. Rientrati a scuola ci si incrocia nel cortile, e noto che spesso ha in mano un giornale che sembra un quotidiano, ma che in realtà è un settimanale di fumetti e satira. Inizia così una routine simpatica: il lunedì lui comprava il giornale, e il mercoledì dopo averlo letto mi cercava all’intervallo e me lo portava.

Ogni volta che ci si vedeva era uno scambio di battute spiritose e ci si salutava, niente di più.

A metà anno scolastico mi chiede se gli scrivo due righe romantiche per una ragazza di cui si era innamorato… cerco di accontentarlo e la cosa finisce così. Continua lo scambio di battute e giornali. A fine anno mi cerca per salutarmi, e insieme al solito giornale mi consegna una foglio ripiegato, mi saluta frettolosamente e se ne va.

Tornata a casa apro il foglietto, e trovo la pagina strappata dal suo diario, in cui avevo scritto mesi prima quelle righe destinate alla ragazza di cui si era innamorato, ma di cui non mi parlò più in seguito…

Confesso la mia ottusità: ci ho messo un bel po’ per intuire che – forse – quella ragazza ero io… ancora oggi non sono convinta di come l’ho presa… son rimasta davvero spiazzata! Per mesi ha pensato romanticamente a me, senza mai trovare il coraggio di confessarlo apertamente, e solo a fine anno lancia il sasso e nasconde la mano…

Ripensando a lui oggi mi chiedo come sarà diventato dopo tutti questi anni. Lo immagino ancora più alto, magari avrà perso i capelli e gli sarà cresciuta la pancia. Di certo non avrà più l’apparecchio ai denti, e forse avrà una bella famiglia.

Io lo immagino però con gli stessi occhi scuri vivaci, e mi piace pensare che sorrida ancora spesso e facilmente come allora, con quella sua eterna aria da ragazzino che ama godere delle gioie semplici della vita.

Vorrei ringraziarti, se passi di qui e ti riconosci, ma anche solo idealmente, perché in fondo, sotto sotto, a tutte le ragazze fa piacere essere corteggiate. Scoprire di essere stata nei tuoi pensieri, tanto irraggiungibile da impedirti di avvicinarti più di così, con garbo e gentilezza, come un gentiluomo d’altri tempi – travestito con la scorza di un rustico ragazzo della porta accanto – ancora oggi mi fa sentire di esser stata anche solo per un po’ protagonista inconsapevole di un film romantico…

venerdì 6 maggio 2011

Sembrava ci fosse ancora un sacco di tempo....

... e invece è già arrivata l'ora!!
Per cosa? Bhè... per sgomberare il bagagliaio della mia auto, far spazio al frutto delle mie ultime "fatiche" e partire alla volta di Portogruaro e allestire la mia esposizione!
Parteciperò con un'amica, che stupirà con le sue particolari creazioni artistiche pittoriche.
Sarà sicuramente come sempre una bella esperienza, ci divertiremo moltissimo e speriamo di attirare l'interesse (e soprattutto il consenso) di tanta gente.

Se passate da quelle parti.... cercatemi! Io sarò in via Abbazia.



venerdì 15 aprile 2011

mmmmmh.... verduuree!!

Me lo sento. Con questo post mi giocherò il benvolere anche delle ultime tre persone che ancora ogni tanto passano a farmi visita.
La quasi totalità delle mamme che passeranno di qui, alla fine di questo post saranno rosse in faccia e con il fumo che esce dalle orecchie. Scatenerò l'inferno e mi verranno lasciati insulti, condanne, e risposte furibonde tra i commenti. E con ogni probabilità mi verranno lanciati anatemi da ogni parte d'Italia se non oltre (prodigi del web).
Ma non ce la faccio. Non riesco a far finta di niente.

Lo so, lo so che nel mondo negli ultimi giorni si stanno scatenando ben altri inferni, e se ne parla già lungamente, dettagliatamente e con dovizia di particolari ovunque. E francamente sarà anche cinico, ma da qui non è che ci possa fare molto. Dirò la mia anche sul nucleare, ma non ora.
Ora mi scappa questo.

Come credo ogni altra casalinga-alla-ricerca-di-impiego è inevitabile che quando non sono fuori casa per commissioni o per consegnare curriculum a destra e a manca, la mia compagnia mentre sfaccendo in cucina sia la televisione. E più la guardo e più la butterei fuori dalla finestra.
L'ira funesta di oggi la rivolgo tutta a un paio di pubblicità che mi disturbano in sommo grado, perchè oltre a fare disinformazione vanno contro ogni buon senso e contro ogni sforzo profuso dalla nostra politica agricola e dai presidi slow-food in favore di un'educazione a una sana alimentazione fin da piccoli.

Non voglio fare nomi, nè tanto meno pubblicità, ma sono sicura che a nessuno siano sfuggite... quindi capirete al volo.

Avete presente quella bambina sconsolata che al pensiero di un pranzo a base di verdure bollite ha già le lacrime agli occhi? e con quale gioia invece accoglie le stesse verdure dopo che la mammina premurosa pensa bene di farle bollire insieme al rimedio sovrano contro il mangiar sano? Ecco... io mi domando e dico.... se le verdure sono fresche, varie, sane... e le cuoci al vapore, per poi condirle con un granellino di sale e un filo d'olio extravergine... macchebisognocè di sofisticarle e alterarne il sapore cuocendole con un DADO??
Che poi, andiamo a vedere cosa c'è dentro a un dado (la mia fonte: Altroconsumo, semplice copia incolla):

Estratto di carne
È un ingrediente dei dadi classici (quelli di carne), non lo ritroviamo nei dadi vegetali. Si ottiene a partire dal muscolo del bovino, fatto a pezzi e cotto in acqua. Il brodo viene filtrato, ridotto e sgrassato fino a diventare una pasta di colore brunastro. Per ottenere 1 kg di estratto, sono necessari dai 30 ai 40 kg di carne.

e già qui una breve riflessione sullo spreco di materia prima....

Estratto di lievito
Serve a dar sapore. Si ricava a partire dal brodo di fermentazione dei lieviti, come quelli usati per fare la birra o per la produzione di pane. È presente in tutti i prodotti
[con alcune eccezioni elencate]

Estratto per brodo
L'estratto per brodo sembra essere la componente più "oscura" delle formulazioni, ma la legge prevede determinati parametri che dovrebbero mettere al riparo da eventuali ingredienti "strani".
[lo si trova solo - guarda caso - nel dado incriminato e un solo altro concorrente]

... e chi decide cos'è "strano"? ma soprattutto.... cosa c'è di "non strano" per non indicarne la composizione?

Sale
Chi lo chiama marino, chi aggiunge "da cucina", chi usa quello iodato, il sale è sempre il primo ingrediente dei dadi.

Glutammato monosodico
E' un esaltatore di sapidità. La sua aggiunta, anche in quantità minime, insaporisce la pietanza ed esalta il suo gusto naturale. Normalmente critichiamo la sua presenza nella lista degli ingredienti: può essere il segnale che il prodotto di per sé non è saporito e ha bisogno di un aiuto per risultare gustoso al palato. Oppure il glutammato è aggiunto per mascherare una qualità complessiva scadente. Il glutammato risulta pertanto inutile e ingannevole.

inutile, ingannevole però ben presente....

Grassi
Rappresentano quasi sempre il secondo ingrediente della formulazione e sono molto spesso grassi e/o oli vegetali che possono essere idrogenati o no.

indispensabili per cuocere delle verdure?

E non so se l'avete notato, ma è tutto un fiorire di pubblicità che cercano di rilanciare la moda di usare il dado ovunque.... Io non sono chef nè cuoca, non vanto particolari abilità in cucina, ma sono una persona che si preoccupa di preparare pranzo e cena per la mia famiglia, e non nascondo affatto che ricorro saltuariamente a qualche surgelato, a qualche pizza pronta da mettere in forno o simili, ma in linea di massima faccio del mio meglio per seguire un'alimentazione quanto più possibile sana ed equilibrata, derogandovi solo a titolo di eccezione per una "schifezza" o "cibo spazzatura". E non ho figli, quindi se una porcheria la mangiamo ci facciamo consapevolmente del male tra adulti... Ma una cosa mi è certa: usando ingredienti freschi e di qualità... tutto 'sto bisogno di dado non c'è! se rosoli un bel pezzo di carne con le giuste verdure e lo sfumi con un goccetto di vino, il dado non serve... olio buono, verdure saporite, vino profumato, un po' di sale e qualche ciuffo di aromatiche (salvia, rosmarino, prezzemolo, aglio, erba cipollina, timo, maggiorana, peperoncino, pepe...........) fanno di più e meglio!

Un'altra pubblicità che mi ha mandato ai pazzi è quella dell'amorevole mammina - probabilmente discendente in linea retta di re Erode - insegnante di nuoto, tanto premurosa e attenta al benessere dei bambini degli altri e soprattutto dei propri, da consigliare a tutte "da mamma a mamma" di nutrire i propri figli con un pappone pressato e farcito di conservanti, che somiglia solo di striscio a un qualcosa di commestibile solo grazie allo stampo in cui è stato compattato, e vanno cotti per pochi minuti in padella. L'ingrediente "principale" di cui dovrebbe essere composto lo si riconosce a mio avviso solo grazie all'immagine riportata sulla confezione. Sembrano hamburger, per intenderci, solo nella forma, ma sono fatti di pollo, tonno, o prosciutto cotto... ma se il prosciutto è già cotto, dico io, perchè doverlo cuocere di nuovo? E se poi il prosciutto piace ai bambini, perchè non presentarglielo nella sua forma tanto rassicurante, cioè di coscia amorevolmente affettata dal salumiere?! Eh?
Vediamo cosa c'è dentro a quelli proposti in variante al pollo:

Petto di pollo 75%, patate, panna, sale, proteine del latte, amido di mais, destrosio, aromi, antiossidante (sodio ascorbato), zucchero, esaltatore di sapidità (glutammato monosodico), conservante (nitrito di sodio).

Mmmmh... ma che bontà.

Ora, lo so, ripeto, non sono mamma. Ma non credo sia necessario esserlo per capire che tutta salute non è.
Capisco anche, avendo fatto la baby sitter per lavoro, che spesso non è facile educare i bambini a sapori e consistenze diverse. Ma si tratta proprio di educazione, seppur a tavola, e in quanto tale non è scritto da nessuna parte che deve essere facile: con alcuni bambini lo è più che con altri, ma è un lavoro che un buon genitore si trova a dover fare per la salute dei propri figli, almeno credo.
Anche mio nipote dal primo giorno di svezzamento a oggi che ha quasi sette anni, ha sempre avuto un rapporto molto "pigro" con il cibo: semplicemente per lui mangiare è una perdita di tempo, e masticare un faticoso inutile sforzo. La mamma lavora, e oltre a questo ha un altro figlio più piccolo, ma non si è mai arresa ai cibi spazzatura per tentarlo, imbrogliarlo, invogliarlo... in famiglia si prova a presentargli alimenti freschi e sani con preparazioni semplici, gradevoli al palato e alla vista... e poi ci si arma di santa e tanta pazienza...

Ecco ciò che il sito del Ministero della Salute raccomanda, un semplice copia incolla:
"La consapevolezza dei danni alla salute causati da cattive abitudini alimentari nell’infanzia deve iniziare dalla famiglia.
Le indagini epidemiologiche dimostrano che molti bambini già in età prescolare e scolare incorrono in errori nutrizionali qualitativi e quantitativi che certamente non dipendono dalla loro volontà.
I comportamenti alimentari del bambino sono, infatti, decisamente influenzati dal modello culturale che caratterizza il suo contesto socio-familiare, in modo particolare dallo stile di vita, dalle abitudini alimentari, dal personale rapporto con il cibo che ha la mamma e da come vive il suo ruolo di “nutrice".

In pratica i bambini, vanno sì educati a una sana alimentazione, ma l'esempio migliore che si può dar loro è quello di adottare la stessa alimentazione: predicare bene e razzolare male non funziona coi bambini, mica sono scemi! Perchè a loro preparare pesce lesso e broccoli, pretendere che lo apprezzino, mentre ti vedono mangiare pollo arrosto con patate al forno? che poi di per sè se il pollo è vero pollo e le patate sono vere patate, è un piatto sanissimo che può consumare anche un bambino, magari accompagnato anche da una bella insalata... ovviamente poi van considerate rare e circoscritte eccezioni, di bambini con intolleranze o vere e proprie avversioni alimentari, ma io mi riferisco a bambini sani semplicemente disabituati ai sapori di cibi che non sono industriali.

Uh, e poi c'è un'altro prodotto simpaticissimo: la pasta per i più piccoli che "nasconde" la verdura... spinaci e zucchine, carote....

Ecco... io non sapevo che la verdura fosse una vergogna... perchè nasconderla? perchè per generazioni e generazioni la pasta è sempre andata bene com'è, e le verdure servivano a condirla? Adesso non va più bene?
Ora, io non sono nemmeno una pastaia o una nutrizionista ma... per occultare la verdura dentro a un fusillo, mi vien da pensare che deve essere lavata, tritata, essiccata, disidratata, macinata, e poi impastata alla farina.... perchè maltrattarla così? Alla fine, di tutti i valori nutrizionali contenuti in una bella zucchina rubiconda cosa resta? Il colore? E la quantità di "verdura" - posto che ancora di verdura si possa parlare - è davvero sufficiente al fabbisogno giornaliero?

E si vantano pure! che "... A mangiar sano si comincia da piccolini!"....

Sarà, ma io ho un'altra idea di cos'è "sano".... e sono convinta che cucinare sano richiede solo un filo in più di organizzazione, ma è perfettamente compatibile anche coi ritmi di vita di una mamma che lavora. Quando eravamo piccole io e mia sorella tutte queste "comodità culinarie" non c'erano... eppure la mia mamma ha sempre e comunque lavorato cucinando per noi vera carne, vero pesce, vere verdure...


Ok, mi sono sfogata, ora scatenatevi pure con gli insulti...


lunedì 21 marzo 2011

Ciao Raul

Pregate, sorridete,
pensate a me.
Continuate a ridere di ciò
che ci ha fatto sempre ridere.
Io non sono lontano
sono solamente
dall'altro lato della strada.

(S. Agostino)

Oggi era una splendida giornata di sole. L'aria profumava di buono, e nel cielo il festoso cinguettare degli uccellini. Dalla gradinata della chiesa si vedeva il mare, limpido e azzurro quasi tropicale. Tanti fiori facevano capolino da rami ancora spogli, dalle aiuole, dai giardini dietro le recinzioni.

E' così che vogliamo ricordarti. Con la serenità dei tuoi sorrisi, che dispensavi tanto generosamente.
Non voglio salutarti con le lacrime che premono dietro gli occhi, ma con un sorriso che a te, da poco nonno, sono certa farà piacere:



Ciao Raul.

venerdì 18 marzo 2011

idee di primavera

Finalmente la pioggia quasi incessante, e decisamente molesta, dei giorni scorsi ha deciso di lasciar spazio a un bel sole allegro... e il buonumore spazza via l'indolenza da grigiume.
Col buonumore sbocciano i primi germogli in giardino, l'orto comincia a prendere forma, e torna la voglia di fare. Se anche a voi prudono le mani rimaste inerti, vittime della moscitudine quasi baudelairiana, ma vi manca la temerarietà per lanciarvi in progettoni titanici, eccovi un paio di idee fresche e veloci per appagare fugaci ardori creativi:

andiamo di hardanger, per realizzare poetici segnalibri, sempre utili, mai banali, e soprattutto non ne trovi mai uno quando lo cerchi, e finisci per infilare tra le pagine la lista della spesa vecchia, la carta di un cioccolatino, un calzino bucato o una fetta di mortadella......
E se avete un'amica accanita lettrice, e che a volte vi presta libri macchiati di unto, smettete di chiedervi il perchè e il per come di quelle patacche, e ricambiate la gentilezza regalandole un paio di questi:




I vostri pennelli vi guardano tristemente asciutti dal bicchiere? i vostri tubetti di acrilico hanno un'espressione truce che vi spaventa ogni volta che vi affacciate allo sgabuzzino? paura di "aver perso la mano" per le lumeggiature? allora fate pace, e traforo alla mano preparate un po' di sagome per queste targhette di dimensioni contenute che porteranno un tocco di allegria ovunque




Io confido che prima o poi qualcuno torni a trovarmi, in caso contrario... anateeeeeeemaaaaaa.....

martedì 15 marzo 2011

Carichiamo le batterie...

... visto che la primavera incalzante tende a infiacchire gli slanci vitali! Oggi voglio condividere con voi una delle canzoni che non mi stancherei mai di ascoltare:



Testo: Muse – Undisclosed Desires
I know you’ve suffered
But I don’t want you to hide
It’s cold and loveless
I won’t let you be denied


Soothing
I’ll make you feel pure
Trust me
You can be sure

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beauty’s not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

You trick your lovers
That you’re wicked and divine
You may be a sinner
But your innocence is mine

Please me
Show me how it’s done
Tease me
You are the one

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beauty’s not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

Please me
Show me how it’s done
Trust me
You are the one

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beauty’s not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

Traduzione: Muse – Undisclosed Desires
Lo so che hai sofferto
Ma non voglio che ti nascondi
E’ freddo e senza amore
Non lascerò che tu venga smentita

Calma
Ti farò sentire pura
Fidati
Puoi esserne sicura

Voglio riconciliare la violenza nel tuo cuore
Voglio riconoscere che la tua bellezza non è solo una maschera
Voglio esorcizzare i demoni dal tuo passato
Voglio soddisfare i desideri riservati del tuo cuore

Tu inganni i tuoi amanti
Sei cattiva e divina
Tu potresti essere una peccatrice
Ma la tua innocenza è mia

Pregami
Mostrami come è fatto
Stuzzicami
Tu sei l’unica

Voglio ricnonciliare la violenza nel tuo cuore
Voglio riconoscere che la tua bellezza non è solo una maschera
Voglio esorcizzare i demoni dal tuo passato
Voglio soddisfare i desideri riservati del tuo cuore

Pregami
Mostrami come è fatto
Stuzzicami
Tu sei l’unica

Voglio ricnonciliare la violenza nel tuo cuore
Voglio riconoscere che la tua bellezza non è solo una maschera
Voglio esorcizzare i demoni dal tuo passato
Voglio soddisfare i desideri riservati del tuo cuore



(per la traduzione ringrazio The Rock Blog... diamo a Cesare quel che è di Cesare...)


Piaciuta?

sabato 5 marzo 2011

riproviamo...

... e questa volta vi tento con un altro schemino a punto croce....
(traduzione... "potete guardare la polvere, ma perfavore.... non toccatela!")

.... e poi qualche idea da crochettare, in vista di un'estate ancora un po' lontana...


... di una primavera che stenta a farsi strada...
... e per coccolare un'inverno che ancora ci strizza l'occhio!

Qui oggi c'è stata una splendida giornata di sole, ma appena si allontana per andarsene a cuccia c'è ancora un'arietta freeeeddaaa eheheheh! però questo sole me lo sono proprio goduto, e ho dedicato il pomeriggio a prendermi cura delle piante in giardino, piuttosto provate da un'inverno di trascuratezza... e poi il maritino mi ha viziata con una splendida grigliata di costine: che goduria non dover spadellare ogni tanto!
E voi, come ve la siete passata oggi?


giovedì 3 marzo 2011

visto che la primavera si fa attendere...

eccovi alcuni schemini per intrattenervi nell'attesa!

Uno dei miei personaggi preferiti, che si presta a trasformarsi in bordura per un bavaglino o, perchè no, un'asciughino per la cucina!


E poi un'anticipo di primavera: questa è il primo di quattro schemi, uno per stagione... continuate a seguirmi e avrete - a tempo debito - anche gli altri tre!


e infine una semplicissima farfalla monocolore da ricamare ovunque vogliate un tocco di leggerezza...

Per oggi è tutto: fuori nevica, fa freddo, e io me ne sto rintanata al calduccio finchè posso... in attesa di giornate più calde e soleggiate per potermi dedicare al giardinaggio!
A presto

mercoledì 2 marzo 2011

se questa è la vita da cani... voglio la coda!

sabato 26 febbraio 2011

Facciamo che....

... la 55 millesima visita si aggiudica un premiuccio? una cosina ina ina... tanto per farvi vedere che non sono caduta in un tombino eheh.
Dato che io tecnologgggica proprio non sono, diciamo che mi fido della vostra onestà e correttezza. La 55 millesima a commentare dovrà speficare di essere la vincitrice, poi ovviamente mi manderà una mail con l'indirizzo per il recapito.
Si dovrà armare di santa pazienza, che ho un paio di arretrati da smaltire, tipo il quiz-vacanze e un paio di regaluzzi per amiche che li avanzano... per il solo fatto di essere amiche, e poi due o tre nascite già avvenute o in procinto... tanto basta. Ma mi appello alla regola dei 365 giorni di proroga!
Allora, se pensate che ne vale la pena........................ commentate qui!

Ah, sì... son tornata!

sabato 5 febbraio 2011

Bisogno di riflessione

Per un po' non aggiornerò il blog.
Non sarò del tutto assente, i miei giretti nelle vostre casette virtuali continuerò a farli, e qualche commentino lo lascerò.
Ho solo poco da dire, molto da pensare e qualcosa da fare.
Tornerò.
Se avete qualche parolina per me i vostri commenti mi faranno felice.
E magari mi faranno tornare prima.
A presto.

sabato 22 gennaio 2011

Una bella giornata di sole

con un po' di vento artico... quello che ci voleva, per tirare su l'umore... per tirare su la testa... per tirare un sospiro di sollievo dal grigio della nebbia... per tirare un bel respiro...







With every waking breath I breathe
I see what life has dealt to me
With every sadness I deny
I feel a chance inside me die

Give me a taste of something new
To touch to hold to pull me through
Send me a guiding light that shines
Across this darkened life of mine


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
Breathe to make me breathe


For every man who built a home
A paper promise for his own
He fights against an open flow
Of lies and failures, we all know


To those who have and who have not
How can you live with what you've got?
Give me a touch of something sure
I could be happy evermore


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe


Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe


This life prepares the strangest things
The dreams we dream of what life brings
The highest highs can turn around
To sow love's seeds on stony ground


Breathe
Breathe


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe


Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe



Traduzione:

Respira

Ad ogni respiro del mattino /capisco che grande dono la vita mi abbia dato/ad ogni tristezza che nego/sento una possibilità dentro di me morire/dammi un sapore di qualcosa di nuovo/che mi tocchi, mi stringa, che mi metta in sesto/mandami una luce guida che splende/attorno a questa mia vita buia/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/Per ogni uomo che costruisce una casa/un contratto per se stesso/combatte contro lo scorrere/di bugie e fallimenti, che noi tutti conosciamo/A quelli che hanno e a quelli che non hanno/Come si può vivere con quello che hai? Dammi il tocco di qualcosa di sicuro/potrei essere felice ancora di più/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare/Questa vita ti riserva le cose più strane/i sogni che facciamo di quello che la vita ti porta/le altezze più alte che posso girarti attorno/di seminare i semi dell'amore su un terreno di pietra/Respira/Respira/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare.

giovedì 20 gennaio 2011

In edicola!

Essì! Son di nuovo in edicola. E questa volta rilancio, pubblicando su ben due riviste della stessa casa editrice. Ma andiamo con ordine: questo è il progetto che ho proposto per questo numero di Patchwork Magazine. Una borsa che richiama nei tessuti il cappellino reversibile (ovvero double face) pubblicato nel numero precedente.
Anche la borsa ha due "facce" diverse, e questa è la prima:
tessuto di fondo mélange nei toni di nero e marrone bruciato, con tasca a contrasto chiusa da pattina a velcro. Il fiore sulla tasca è applicato, mentre il fiore che fissa uno dei capi delle tracolle è un gioco di petali doppiati svolazzanti, mentre l'altro capo della tracolla è decorato da una fibbia in metallo brunito.


L'altro lato della borsa la vede uguale solo la seconda tracolla, mentre al fondo formato dai due tessuti accostati, sono state applicate due tasche a contrasto dal taglio obliquo.

Altri scatti dove si nota meglio il del gioco di fiori



Ed ecco le proposte per questo numero di Maglia Bimbi: una pantofolina calda e soffice per i piedini dei folletti di casa...

I piedini sono stati generosamente messi a disposizione dal mio nipotino non proprio collaborativo, ma sicuramente fotogenico, non trovate?

Orsetto, fai cheeeeese....!

E questo è il cappellino realizzato con gli stessi filati

Ehm... no, questo non è il mio nipotino, ma un'irresistibile bimba al cui sorriso nessuno può resistere, e con gli occhi dello stesso colore del cappellino!
Visto che non me ne sto sempre con le mani in mano?





lunedì 17 gennaio 2011

Lotta senza quartiere al grigiore della nebbia!

Questa cappa di nebbia proprio non si scolla più dalle nostre pianure, uffa! e a me mette addosso una tale indolenza, una sonnolite acuta, una voglia di far niente che di più non si può. Bisogna far qualcosa. Proviamo con questo:




Hihihihi, già meglio, no?

Ah, vi segnalo un simpatico blog-candy: blog-candy-caccia-alla-svista. della mia "lunatic cow girl" preferita, la biondissima Danny. Correte, anzi, galoppate!!

lunedì 10 gennaio 2011

Ve li ricordate?

O magari ve li eravate persi a suo tempo?
Questo video non è recentissimo, ma oggi è l'ennesima giornata grigia e piovigginosa, e non ho voglia di cedere alla mestizia di questo tempo che non ti invoglia a far niente e anzi, se pur può cerca di deprimerti usando ogni astuzia. Sicchè mi son messa a ravanare in internet per cercare quelle canzoni che posso riascoltare decine e decine di volte, ma che non smettono mai di farmi sorridere o addirittura di farmi saltellare a ritmo di musica come le prime volte che ne vedevo i video su Mtv.
Ecco, questo video a mio modesto e insindacabile giudizio è semplicemente una genialata! Lo trovo irresistibile, e almeno una volta nella vita tutti dovrebbero prenderne una dose generosa contro il grigiume e l'abbacchiamento.





Allora, un sorrisino ve l'ho regalato?

Oh, ma a parte la mitica Lucy... c'è qualcuno che ancora mi si fila, o devo pensare di essere diventata invisibile????

martedì 4 gennaio 2011

Breve (prometto) carrellata

Ogni tanto lo sapete, mi faccio tentare dal demonietto della vanità, al quale difficilmente riesco opporre resistenza. E così vi mostro una parte dei regali che ho preparato quest'anno per i miei cari. Giusto una parte, perchè non ho fatto in tempo a fotografare il resto...
Ho preparato un paio di questi babbucci spiaccicati, cartamodello Patties Ratties (Believe fallen Santa), ai quali ho dato un aspetto un po' meno rustico rispetto all'originale, usando un tessuto scozzese con un filo dorato metallico.


Una ghirlandina che avrei detto molto più complicata da realizzare, invece il cartamodello è estremamente semplice e veloce da cucire e imbottire, basta solo un pizzico di pazienza per le corna, il resto è proprio rapido rapido. Cartamodello Tilda, ma in questo caso il tocco rustico di un bel quadrettone bordeaux su fondo beige, e una cotonina Debbie Mumm per l'interno delle orecchie hanno avuto la meglio sui toni delicati e pastello tipici dello stile nordico! un paio di strisce di cotonina a quadrettini beige e verdi et voilà.


Infine un tripudio di feltro e sonaglioni: un faccione sonnolento di Babbo Natale, ma ENORME! Cartamodello "Un Mondo di Fantasia", per un testone delle dimensioni di circa 60 centimetri per 80, centimetro più centimetro meno. Purtroppo le foto fatte la sera con la sola illuminazione artificiale non rendono al meglio l'effetto finale, che vi assicuro è di grande impatto.

Per le mitiche Parolin's Girls mi sono cimentata con il primo esperimento semi-serio di country painting, del quale però ho solo una foto molto molto scura e poco leggibile che vi risparmio. Per il resto ho preparato un canovaccio con un tocco di appliquè a tema natalizio e una copertina sotto albero sempre decorata con applicazioni.
E questo è quanto, ora devo dedicarmi a un paio di incombenze alle quali mi sottrarrei più che volentieri... ma dal momento che dentro ai nostri armadi c'è rimasta solo l'eco credo sia opportuno riappacificarmi col ferro da stiro... sigh...

mercoledì 29 dicembre 2010

E anche quest'anno...




... ho gabbato la clessidra: son riuscita a finire di confezionare i regali per tutti, a impacchettarli senza tanti fronzoli, sobriamente ma sciccosamente (quest'anno per tutti carta ruvidina dorata e nastro di raffia color bronzo e rosso scuro metallizzati), e, udite udite, son riuscita ad andare a dormire la sera della vigilia a un orario decente!

Quest'anno sembra che sia riuscita a far contenti un po' tutti con i regali che ho pensato per ciascuno, e la cosa confesso che mi fa davvero tanto piacere, perchè ce la metto proprio tutta ogni volta per pensare a cosa potrebbe essere più utile e apprezzato da ogni destinatario. Dedico molta attenzione a scegliere il progetto, i materiali, i colori e ovviamente alla confezione, ma voi creative lo sapete anche meglio di me come funziona, no?

Ma veniamo ad altro, che ho un po' di fretta.


La preparazione dei regali mi ha assorbita e come al solito il blog non è stato aggiornato in tempo per farvi gli auguri di Natale, ma spero che l'abbiate passato bene e che vi abbia lasciato un po' più ricche, non tanto di cose materiali, ma di affetti o riflessioni.


Globalmente mi pare che il bilancio di quest'anno non sia esattamente dei più positivi: l'economia stenta a riprendersi, molte famiglie vivono la difficoltà di arrivare anche solo alla metà del mese, troppe donne ancora vittime di abusi, la politica che fa vivere il nostro paese in uno stato di precarietà che fa vedere tutto nero, la coscienza ecologica vista ancora troppo spesso come sciocco fanatismo piuttosto che reale necessità, troppe porte (anche e soprattutto quelle delle chiese) ottusamente chiuse davanti a senzatetto che ancora muoiono di freddo su un marciapiede... tutto questo e molto altro non vanno certo sul piatto della bilancia destinato all'ottimismo.


Per molti a tutto questo si aggiungono vicende personali non certamente rosee, e si sentono soli e gravati da un fardello che sono stanchi di trascinare.


Ecco, senza scadere nel retorico, ma sinceramente e di cuore, a tutte voi che mi seguite con tanta simpatia, o che passate di qui per caso, auguro innanzitutto di passare una serata allegra, gioiosa e piacevole in buona compagnia, per salutare col sorriso e un pizzico di ottimismo il nuovo anno. Ancor di più auguro a tutti, ma proprio a tutti,


che l'anno nuovo sia tanto generoso da esaudire almeno uno dei vostri desideri o sogni nel cassetto,

che sia tanto simpatico da lasciarvi in cambio altri sogni e desideri da coccolare,

che vi restituisca almeno una parte di tutti i baci, le carezze, i sorrisi che avete dispensato fino a qui,

che faccia tesoro di ogni vostra lacrima, e la custodisca come un prezioso, senza rendervene indietro nessuna,

che vi regali tanta forza per affrontare le salite, e tante risate per godere delle discese,

che preservi intatta la vostra creatività, e vi porti tanta tanta voglia di fare, sperimentare, provare e mettervi in gioco,

che non vi porti mai via la capacità di meravigliarsi e stupirsi anche delle piccole cose,

e soprattutto vi auguro che l'anno nuovo vi porti tanta tanta tanta compagnia, perchè la passeggiata che andremo a fare nei prossimi 12 mesi sia meno faticosa nei tratti più duri, e sia più lieta in quelli panoramici!


Buona passeggiata!







Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it