Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:
domenica 13 novembre 2011
tempus fugit
domenica 10 luglio 2011
Un altro sgrunt...
giovedì 7 luglio 2011
martedì 5 luglio 2011
Amarcord
Stavolta credo di aver battuto ogni record di fughe da casa! Ma son tornata, son tornata.
Ogni tanto mi piglia di far l'eremita... Non mi assento del tutto dai blog... non posto sul mio, perchè entro in uno spirito di osservazione, in cui non ho granchè da raccontare, ma preferisco "mettermi in ascolto", e gironzolo come il fantasma dei Natali Presenti a sbirciare dalla finestra delle vostre casette virtuali.
E quando rientro in me mi capita di ripensare a episodi anche insignificanti a volte, di tanto tempo fa.
Vi è mai capitato che in un giorno qualunque, in un momento qualsiasi, così, all'improvviso, senza motivo, vi venga a trovare un ricordo seppellito nella memoria? Un episodio di poca o molta importanza, non fa differenza, ma cui non pensavate da anni?
Ecco, qualche giorno fa è tornato a trovarmi un ricordo davvero lontano, un episodio chiuso nell’armadio dei miei 17 anni.
A scuola conoscevo tantissima gente: ero di quelle persone che non amano la chiusura dei gruppetti elitari, e ogni anno facevo conoscenza con ragazze e ragazzi nuovi con facilità.
L’anno della mia quarta superiore conosco un ragazzo durante una manifestazione, durante la quale ci si incrocia più volte tra il caos e si chiacchiera piacevolmente. Rientrati a scuola ci si incrocia nel cortile, e noto che spesso ha in mano un giornale che sembra un quotidiano, ma che in realtà è un settimanale di fumetti e satira. Inizia così una routine simpatica: il lunedì lui comprava il giornale, e il mercoledì dopo averlo letto mi cercava all’intervallo e me lo portava.
Ogni volta che ci si vedeva era uno scambio di battute spiritose e ci si salutava, niente di più.
A metà anno scolastico mi chiede se gli scrivo due righe romantiche per una ragazza di cui si era innamorato… cerco di accontentarlo e la cosa finisce così. Continua lo scambio di battute e giornali. A fine anno mi cerca per salutarmi, e insieme al solito giornale mi consegna una foglio ripiegato, mi saluta frettolosamente e se ne va.
Tornata a casa apro il foglietto, e trovo la pagina strappata dal suo diario, in cui avevo scritto mesi prima quelle righe destinate alla ragazza di cui si era innamorato, ma di cui non mi parlò più in seguito…
Confesso la mia ottusità: ci ho messo un bel po’ per intuire che – forse – quella ragazza ero io… ancora oggi non sono convinta di come l’ho presa… son rimasta davvero spiazzata! Per mesi ha pensato romanticamente a me, senza mai trovare il coraggio di confessarlo apertamente, e solo a fine anno lancia il sasso e nasconde la mano…
Ripensando a lui oggi mi chiedo come sarà diventato dopo tutti questi anni. Lo immagino ancora più alto, magari avrà perso i capelli e gli sarà cresciuta la pancia. Di certo non avrà più l’apparecchio ai denti, e forse avrà una bella famiglia.
Io lo immagino però con gli stessi occhi scuri vivaci, e mi piace pensare che sorrida ancora spesso e facilmente come allora, con quella sua eterna aria da ragazzino che ama godere delle gioie semplici della vita.
Vorrei ringraziarti, se passi di qui e ti riconosci, ma anche solo idealmente, perché in fondo, sotto sotto, a tutte le ragazze fa piacere essere corteggiate. Scoprire di essere stata nei tuoi pensieri, tanto irraggiungibile da impedirti di avvicinarti più di così, con garbo e gentilezza, come un gentiluomo d’altri tempi – travestito con la scorza di un rustico ragazzo della porta accanto – ancora oggi mi fa sentire di esser stata anche solo per un po’ protagonista inconsapevole di un film romantico…
venerdì 6 maggio 2011
Sembrava ci fosse ancora un sacco di tempo....

venerdì 15 aprile 2011
mmmmmh.... verduuree!!
È un ingrediente dei dadi classici (quelli di carne), non lo ritroviamo nei dadi vegetali. Si ottiene a partire dal muscolo del bovino, fatto a pezzi e cotto in acqua. Il brodo viene filtrato, ridotto e sgrassato fino a diventare una pasta di colore brunastro. Per ottenere 1 kg di estratto, sono necessari dai 30 ai 40 kg di carne.
Serve a dar sapore. Si ricava a partire dal brodo di fermentazione dei lieviti, come quelli usati per fare la birra o per la produzione di pane. È presente in tutti i prodotti [con alcune eccezioni elencate]
L'estratto per brodo sembra essere la componente più "oscura" delle formulazioni, ma la legge prevede determinati parametri che dovrebbero mettere al riparo da eventuali ingredienti "strani". [lo si trova solo - guarda caso - nel dado incriminato e un solo altro concorrente]
Chi lo chiama marino, chi aggiunge "da cucina", chi usa quello iodato, il sale è sempre il primo ingrediente dei dadi.
E' un esaltatore di sapidità. La sua aggiunta, anche in quantità minime, insaporisce la pietanza ed esalta il suo gusto naturale. Normalmente critichiamo la sua presenza nella lista degli ingredienti: può essere il segnale che il prodotto di per sé non è saporito e ha bisogno di un aiuto per risultare gustoso al palato. Oppure il glutammato è aggiunto per mascherare una qualità complessiva scadente. Il glutammato risulta pertanto inutile e ingannevole.
Rappresentano quasi sempre il secondo ingrediente della formulazione e sono molto spesso grassi e/o oli vegetali che possono essere idrogenati o no.

lunedì 21 marzo 2011
Ciao Raul
venerdì 18 marzo 2011
idee di primavera
martedì 15 marzo 2011
Carichiamo le batterie...
I know you’ve suffered
But I don’t want you to hide
It’s cold and loveless
I won’t let you be denied
sabato 5 marzo 2011
riproviamo...




giovedì 3 marzo 2011
visto che la primavera si fa attendere...
Per oggi è tutto: fuori nevica, fa freddo, e io me ne sto rintanata al calduccio finchè posso... in attesa di giornate più calde e soleggiate per potermi dedicare al giardinaggio!mercoledì 2 marzo 2011
sabato 26 febbraio 2011
Facciamo che....
sabato 5 febbraio 2011
Bisogno di riflessione
sabato 22 gennaio 2011
Una bella giornata di sole
With every waking breath I breathe
I see what life has dealt to me
With every sadness I deny
I feel a chance inside me die
Give me a taste of something new
To touch to hold to pull me through
Send me a guiding light that shines
Across this darkened life of mine
Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
Breathe to make me breathe
For every man who built a home
A paper promise for his own
He fights against an open flow
Of lies and failures, we all know
To those who have and who have not
How can you live with what you've got?
Give me a touch of something sure
I could be happy evermore
Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe
Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe
This life prepares the strangest things
The dreams we dream of what life brings
The highest highs can turn around
To sow love's seeds on stony ground
Breathe
Breathe
Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe
Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe
Traduzione:
Respira
Ad ogni respiro del mattino /capisco che grande dono la vita mi abbia dato/ad ogni tristezza che nego/sento una possibilità dentro di me morire/dammi un sapore di qualcosa di nuovo/che mi tocchi, mi stringa, che mi metta in sesto/mandami una luce guida che splende/attorno a questa mia vita buia/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/Per ogni uomo che costruisce una casa/un contratto per se stesso/combatte contro lo scorrere/di bugie e fallimenti, che noi tutti conosciamo/A quelli che hanno e a quelli che non hanno/Come si può vivere con quello che hai? Dammi il tocco di qualcosa di sicuro/potrei essere felice ancora di più/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare/Questa vita ti riserva le cose più strane/i sogni che facciamo di quello che la vita ti porta/le altezze più alte che posso girarti attorno/di seminare i semi dell'amore su un terreno di pietra/Respira/Respira/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare.
giovedì 20 gennaio 2011
In edicola!
L'altro lato della borsa la vede uguale solo la seconda tracolla, mentre al fondo formato dai due tessuti accostati, sono state applicate due tasche a contrasto dal taglio obliquo.
Altri scatti dove si nota meglio il del gioco di fiorilunedì 17 gennaio 2011
Lotta senza quartiere al grigiore della nebbia!
Hihihihi, già meglio, no?
Ah, vi segnalo un simpatico blog-candy: blog-candy-caccia-alla-svista. della mia "lunatic cow girl" preferita, la biondissima Danny. Correte, anzi, galoppate!!
lunedì 10 gennaio 2011
Ve li ricordate?
Allora, un sorrisino ve l'ho regalato?
Oh, ma a parte la mitica Lucy... c'è qualcuno che ancora mi si fila, o devo pensare di essere diventata invisibile????
martedì 4 gennaio 2011
Breve (prometto) carrellata


Infine un tripudio di feltro e sonaglioni: un faccione sonnolento di Babbo Natale, ma ENORME! Cartamodello "Un Mondo di Fantasia", per un testone delle dimensioni di circa 60 centimetri per 80, centimetro più centimetro meno. Purtroppo le foto fatte la sera con la sola illuminazione artificiale non rendono al meglio l'effetto finale, che vi assicuro è di grande impatto.

Per le mitiche Parolin's Girls mi sono cimentata con il primo esperimento semi-serio di country painting, del quale però ho solo una foto molto molto scura e poco leggibile che vi risparmio. Per il resto ho preparato un canovaccio con un tocco di appliquè a tema natalizio e una copertina sotto albero sempre decorata con applicazioni.
E questo è quanto, ora devo dedicarmi a un paio di incombenze alle quali mi sottrarrei più che volentieri... ma dal momento che dentro ai nostri armadi c'è rimasta solo l'eco credo sia opportuno riappacificarmi col ferro da stiro... sigh...
mercoledì 29 dicembre 2010
E anche quest'anno...

... ho gabbato la clessidra: son riuscita a finire di confezionare i regali per tutti, a impacchettarli senza tanti fronzoli, sobriamente ma sciccosamente (quest'anno per tutti carta ruvidina dorata e nastro di raffia color bronzo e rosso scuro metallizzati), e, udite udite, son riuscita ad andare a dormire la sera della vigilia a un orario decente!
Quest'anno sembra che sia riuscita a far contenti un po' tutti con i regali che ho pensato per ciascuno, e la cosa confesso che mi fa davvero tanto piacere, perchè ce la metto proprio tutta ogni volta per pensare a cosa potrebbe essere più utile e apprezzato da ogni destinatario. Dedico molta attenzione a scegliere il progetto, i materiali, i colori e ovviamente alla confezione, ma voi creative lo sapete anche meglio di me come funziona, no?
Ma veniamo ad altro, che ho un po' di fretta.
La preparazione dei regali mi ha assorbita e come al solito il blog non è stato aggiornato in tempo per farvi gli auguri di Natale, ma spero che l'abbiate passato bene e che vi abbia lasciato un po' più ricche, non tanto di cose materiali, ma di affetti o riflessioni.
Globalmente mi pare che il bilancio di quest'anno non sia esattamente dei più positivi: l'economia stenta a riprendersi, molte famiglie vivono la difficoltà di arrivare anche solo alla metà del mese, troppe donne ancora vittime di abusi, la politica che fa vivere il nostro paese in uno stato di precarietà che fa vedere tutto nero, la coscienza ecologica vista ancora troppo spesso come sciocco fanatismo piuttosto che reale necessità, troppe porte (anche e soprattutto quelle delle chiese) ottusamente chiuse davanti a senzatetto che ancora muoiono di freddo su un marciapiede... tutto questo e molto altro non vanno certo sul piatto della bilancia destinato all'ottimismo.
Per molti a tutto questo si aggiungono vicende personali non certamente rosee, e si sentono soli e gravati da un fardello che sono stanchi di trascinare.
Ecco, senza scadere nel retorico, ma sinceramente e di cuore, a tutte voi che
mi seguite con tanta simpatia, o che passate di qui per caso, auguro innanzitutto di passare una serata allegra, gioiosa e piacevole in buona compagnia, per salutare col sorriso e un pizzico di ottimismo il nuovo anno. Ancor di più auguro a tutti, ma proprio a tutti,
che l'anno nuovo sia tanto generoso da esaudire almeno uno dei vostri desideri o sogni nel cassetto,
che sia tanto simpatico da lasciarvi in cambio altri sogni e desideri da coccolare,
che vi restituisca almeno una parte di tutti i baci, le carezze, i sorrisi che avete dispensato fino a qui,
che faccia tesoro di ogni vostra lacrima, e la custodisca come un prezioso, senza rendervene indietro nessuna,
che vi regali tanta forza per affrontare le salite, e tante risate per godere delle discese,
che preservi intatta la vostra creatività, e vi porti tanta tanta voglia di fare, sperimentare, provare e mettervi in gioco,
che non vi porti mai via la capacità di meravigliarsi e stupirsi anche delle piccole cose,
e soprattutto vi auguro che l'anno nuovo vi porti tanta tanta tanta compagnia, perchè la passeggiata che andremo a fare nei prossimi 12 mesi sia meno faticosa nei tratti più duri, e sia più lieta in quelli panoramici!
Buona passeggiata!




















