Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

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sabato 8 novembre 2008

ancora sulle poste....

Eccomi di nuovo qui, a sproloquiare sul servizio postale. Umpf. Ecco i fatti. Questa mattina ammòre alle 6.50 si gira dalla mia parte e mi saluta "buuooogiooorno stella..."... ma se è ancora notte fonda!! io che dormivo ancora saporitamente non ho potuto fare altro che buon viso a cattivo gioco... "mmmh ghh ffrr... scinque mignutiii...." che naturalmente sono diventati dieci... Ok, il mattino ha l'oro in bocca, sicchè giù dalle brande, colazione e poi vengo arruolata per sostituire un cavo elettrico difettoso. Il che comporta che ora mi ritrovo con due cambi di biancheria sporcomistoerbafangosassolinisaponedimarsigliamantecatosabbia.... pace e amore: vuoi mettere la soddisfazione di avere le cose che funzionano come si deve?
Fatto il mio dovere mi ripulisco, prendo il mio fagottino e tuttatrotterellante me ne vo col mio bagaglio di filosofia zen all'ufficio postale. Entro con le mie bustonegiallecicciose già indirizzate e scavalco bellamente la fila di 5 persone (già pronte coi dardi avvelenati) per chiedere i cedolini da raccomandata all'impiegata. La quale con viso angelico e sorriso a tutta bocca mi chiede: "raccomandata celere?" e io: "...?" , sempre sorridendo "... con raccomandata celere arriva lunedì!" come l'avesse inventata lei. In un nanosecondo sedimento l'informazione ed elaboro la teoria che se accetto tanto vale che spedisca con pony express a cavallo. Rapido si, ma economico... mmmh. Intendiamoci: non che voi amiche di swap non meritiate una consegna ultra rapida e super efficiente, ma accipicchia, mica possiamo passare interi stipendi direttamente alle casse delle Poste Italiane, no?
Ok, ribadisco due volte all'incredula signorina (eeehsssì, il sorriso si è un po' appannato...) che mi basta la raccomandata semplice... mica devo spedire formaggio.... ritiro i miei foglietti, li compilo diligentemente in ogni campo in stampatello e rientro nei ranghi in fondo alla fila, che per fortuna si era di molto accorciata. Uh! tocca a me! Tutta zomposaltellante infilo le mie bustegiallecicciose nella buchetta e attendo... Un'altra impiegata (quella un po' snob, quella che micatisalutatantovolentieri) le raccoglie, coi relativi cedolini. Le guarda sospettosa, le rigira e... oh, machefai, tocchi?!? Dopo aver palpeggiato un po' mi rivolge uno sguardo di disapprovazione. E io la guardo un po' perplessa. Al che mi chiede: "ma cosa c'è dentro?"...
.... cosa c'è dentro??? ma che sono cavoli tuoi??? Un tantino seccata cerco di essere conciliante e le spiego il contenuto: in una del tessuto e nell'altra un asciugamano. "eh, ma allora non si può mica!"..... "Eeeeehhh??????????" Quasi soddisfatta per essere riuscita a scocciarmi mi spiega candidamente "Si, perchè qui bisogna spedire con pacco, tanto costa un pochino di più..." e l'altra impiegata che sente la bestialità sottolinea : "si, un pochino... costa nove euro...". No, ma dico, stiamo mica scherzando? voglio approfondire e chiedo che differenza fa se busta o pacco... e allora eccolo il nodo cruciale... "Per raccomandata si possono spedire solo carte, documenti, fogli.... per tutto il resto (NON C'E' mastercard...), queste e altre cose, bisogna spedire con un pacco...". Tento di spiegarle che non è la prima raccomandata del genere che mando, e non ho MAI avuto problemi. Allora lei mi chiede " e se gliela aprono?" ! "... in che senso? Bella fiducia nel servizio mi ripone...." "no, è che i controlli li fanno a campione, e se il contenuto non è conforme rischia che arriva vuota..." AAAARRRRGGHHHHH... A quel punto sono diventata verde... ma come è possibile dico io? ma allora uno che deve mandare due grammi di sciocchezze si deve pagare la spedizione di un pacco da nove euro? Io ho sempre ritenuto razionale calibrare l'imballaggio e di conseguenza la tipologia di spedizione in base al contenuto e soprattutto in base alla mia libera scelta su quale tipo di servizio volessi avvalermi... invece no. "mandi con raccomandata semplice"! "A suo rischio e pericolo, signora" e io impietosa "capirà la differenza! mandi pure con raccomandata semplice..." e così ho fatto.
Chiedo scusa a tutte voi, ma per quanto vi trovi tutte adorabili, e per quanto mi appassionino gli swap e, vi assicuro, quando confeziono qualcosa per voi lo faccio con il cuore, trovo davvero eccessivo sottostare a questa specie di ricatto, col quale mi vogliono imporre la modalità di spedizione che più gli conviene... e una volta la busta è troppo cicciosa (ma signora, è mezzo centimetro più alta del formato massimo! - la schiacci! non sente che è morbida? - Ah, si, forse riusciamo a farla passare... inutile dirvi che è arrivata sana e salva...) Ma dove arriveremo? Al punto che c'è il postino con la motoretta pronto a partire da qui col mio pacco e consegnarlo brevimano, pagandogli giornatatrasfertadiaria? Piuttosto vengo a trovarvi di persona! Tzè!
Confesso che sto meditando di addestrare uno squadrone di piccioni viaggiatori, e di mettere su una compagnia di spedizioni: la Swapigeons Airlines!
Ecco il capo squadrone:
In ogni caso, per contrappasso, a farmi passare l'ennesima postarrabbiatura ad attendermi a casa c'erano.... ben due bustegiallecicciose ad attendermi!! yup, come a Natale!
Questo è ciò che ho ricevuto per lo swap serviette di Luijo, e la mia abbinata era nientepopodimenoche Luijo in persona! Ma guardate che meraviglie: una salvietta per decoupage natalizia, una presina con l'orsetto: irresistibile! tre bordini in tela Aida, una matassina di moulinè, un campioncino di Bottega Verde che non vedo l'ora di provare, una candelina profumosisssssima (tutto il pacco era un profumo!) e naturalmente la salvietta, che manco farlo apposta si intona a meraviglia col mio bagno! Grazie Luijo, sei stata generosissima, come sempre!
E poi la nostra insuperabile Tarta mi ha confezionato questa chicca: un benvenuto ricamato in hardanger coi miei colori preferiti, non è spettacoloso? Peccato che la foto non renda giutizia: dal vivo è davvero una festa per gli occhi, la minuzia del ricamo, la brillantezza e la vivacità dei colori.... mi piace da impazzire! E giusto perchè la Tarta senza far niente si annoia, ha pensato di mandarmi anche questo ricamo, come segnalibro dice lei, ma dico io: con che cuore nasconderlo tra le pagine di un libro? Credo proprio che lo userò come applicazione per qualcosa che possa essere ammirato più facilmente... ci devo pensare... Anche qui purtroppo la foto non rende, l'azzurro è mooolto più vivo di così, e il soggetto proprio sciccoso.... Grazie Tarta, mi hai regalato più di due ricami: mi hai regalato un sorriso che solo le orecchie tengono fermo!


Quanto prima posterò qualcos'altro che ho prodotto, sperando di riuscire a combinare qualcosa (mi accontenterei di riuscire a depennare due o tre cosucce dalla mia lista, ma mi sa che è più probabile che si allunghi...),
baci




giovedì 6 novembre 2008

giunto a destinazione!

... e questo è lo swap che ho preparato per Luijo! Tovaglietta trapuntata con appliquè, sotto teiera stitchery, tazzina per le bustine di thè o di zucchero da servire in tavola, e poi un'agenda con stampa stitchery, un colino per il thè, un sacchettino con tre bottoncini (oops, non si vedono...) a forma di teiera, e non potevano mancare le bustine di thè coi biscottini... spero sia tutto di suo gradimento...
Bene, coi miei swappini sono "quasi" a termine, poi dovrò inventarmi qualcosa... anche se a dire il vero sono un po' presa... vediamo:
  • amica con bebè in possimità d'arrivo
  • swap coperto da segreto di stato...
  • ricambiare la meravigliosa borsa di Yrbag
  • la seconda sedia da decorare per un'altra amica
  • regalo per la cucina supercountry di un'amica, che mi ha chiesto qualcosa a soggetto gallinereccio con un po' di girasoli. L'idea è già su carta, devo mettere in moto la Gilda...
  • volendo ci sarebbe un mercatino di due giornate piene, ma non ho ancora deciso se partecipare
  • un berrettino per mio nipote
  • due progettini maglia da realizzare prima che la lana comprata venga divorata dalle tarme
  • eh, bhè, ci sarebbe il Natale....
  • una lista di cose per me che aspetta di essere accorciata da almeno 3 anni, ma giace a languire in un cassetto, immolata sull'altare "prima gli altri"....
  • e con la primavera ci sarebbe un altro/a nipotino/a in arrivo...
  • vogliamo metterci pure quattro o cinque cosette che mi intrigherebbe da matti sperimentare?

AIUTOOOO!!

Forse è meglio che smetta di dormire.... quante ore di lavoro "sprecate"!

mercoledì 5 novembre 2008

swap tea time

Guardate cosa ho ricevuto da Graziella (langolinocountrydigrace)... Non è bellissimo?!










Per lo swap Tea Time promosso dalla mitica Vale, la nostra amica nuova nuova mi ha mandato queste belle cosine: due campioncini di cremina per il viso, naturalmente al thè, una profumatissima miscela di thè nero cinese alla vaniglia (in un sacchettino tutto quello che mi affascina: la Cina, il profumo e l'aroma della vaniglia e un buon the!), una salviettina per decoupage in tema tea time, un cuoricino morbidoso ricamato e decorato con un'altra delle mie passioni, la cannella, e un fantastico vassoietto quadrato decorato meravigliosamente a country painting, accompagnato da un coccoloso biglietto. Che dire: adoro questa cosa degli swap!!







Invito tutte a passare da Graziella per un salutino, il suo blog è nuovo nuovo, e dai suoi post capisco che Graziella è una persona molto dolce e premurosa, una persona con dentro un bellissimo mondo da scoprire, ma che ha tanto bisogno di affetto e amicizia, le stesse che ricevo anch'io da voi tutte ogni volta che passate per un saluto, una battuta simpatica, o per chiedermi come sto e che vi preoccupate se non scrivo... ecco, le semplici piccole grandi cose che rendono speciale una giornata o meno triste un momento un po' no.















Cambiamo argomento. Vi avevo accennato che dopo la fiera di Vicenza sarei andata a Venzone per la festa della zucca. Ecco, è stata una giornata un poco impegnativa, ma secondo me ne è valsa la pena.

Sveglia presta. Sob, fortuna che col cambio dell'ora è stato uno sforzo meno sforzuto, ma vi confesso che la domenica preferirei poltrire nel mio bed-constrictor almeno fino alle otto, otto e mezzo, nove..... nove e un quarto.... mbhè, tant'è. Siamo andati a casa di mia cognata, e poi via! Ed ecco che all'arrivo già eravamo contenti della sveglia presta: abbiamo trovato un parcheggio comodo comodo a due passi dalle mura della città, e stavano ultimando gli allestimenti dei banchi, così c'era poca confusione. Immancabile la merenda: dolcetti e strudel a base di zucca (nei due giorni della festa ogni specialità offerta è a base di cucurbitacea... sospetto pure il cappuccino al bar!), e poi un bel panino di zucca imbottito con salsiccia o con pancetta calda stufata e senape... Ok, alle nove e mezzo del mattino in effetti è una merenda un tantino robusta, nevvero, ma per una volta all'anno... eddài! Vi assicuro che andava giù che è un piacere...

Il paese è davvero bellino: un borgo medievale (almeno credo) che offre scorci suggestivi, e si presta molto per questo tipo di manifestazioni.

Tutti i commercianti delle bancarelle per l'occasione si vestono con bellissime riproduzioni di abiti d'epoca, peccato non essere riuscita a fotografare una delle incantevoli dame che gironzolavano... In centro c'erano degli abilissimi intagliatori di zucche, un lavoro certosino per scolpire la buccia di una cocuzza enorme e trasformarla in un capolavoro!

E che dire della premiazione della zucca più lunga, della più grossa, della più strana... la fontana del paese decorata con una profusione di questi frutti tanto buoni quanto belli! Insomma, una festa davvero simpatica a cui partecipare almeno una volta. Noi ce la siamo particolarmente goduta anche perchè il tempo è stato clemente: una giornata soleggiata, limpida e tiepida molto piacevole.

Verso le due, due e mezzo del pomeriggio abbiam battuto la ritirata: la stanchezza cominciava a farsi sentire, e poi la festa l'avevamo girata in lungo e in largo... Uscendo dalle mura ci è quasi preso un coccolone: un fiume di gente si stava riversando in questo (tutto sommato) piccolo borgo. Mi chiedo come abbia fatto a starci tutta! Scene apocalittiche: gente che parcheggiava a più di due chilometri e che poi si faceva la strada a piedi per poi pigiarsi sotto vuoto spinto entro le stradine (stradine appunto, non freeway americane...) del centro. Per me che non amo la folla la sola idea di trovarmi in mezzo a quel carnaio basta a farmi venire un'ansia... Infatti mia cugina che ha avuto la brillante idea di fiondarsi in quel pigia pigia non si è divertita molto. Al contrario ha trovato l'esperienza della Festa della Zucca piuttosto deludente. Sfido io! se devi passare il tempo a guardare dove metti i piedi (o meglio chi mette i piedi sopra i tuoi) anzichè crogiolarti nell'atmosfera e godere dei piccoli particolari di un davanzale addobbato, di un dolcetto speziato o del fascino di una zucca dalla forma bizzarra... bhè, il divertimento che fine fa?

Questo a riprova che mia suocera ha (quasi) sempre ragione: uno dei suoi detti preferiti recita "bonora l'è par tuti, tardi par i bauchi!" ehehhehehe!

Eccovi qualche foto (clikkare per ingrandire)





A presto, magari riprendo le mie lezioncine di hardanger e di uncinetto, anche se non sembra che ne sentiate molto la mancanza, eh?! Fannullone! hihihi! Baci



Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it