Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

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giovedì 26 febbraio 2009

Fattore C

Tocca dirlo: HO VINCIUTO ANCORA!! Ho partecipato al mitico concorsone dell'anno: Psychiatrichelpizzati col cuore indetto da Lucy. Il fatto che abbia iniziato la dieta non minimizza i vantaggi di portarsi appresso un c**one che da solo fa provincia! ehhehe...

Questa è la creazione che ho spedito per partecipare... Una specie di vassoietto coi bordi alti a forma di cuore (tema del concorso), è stato trasformato in quadretto, verniciato color rame. Il fondo è stato tappezzato da un taglio di lino e ho applicato una coppia di micetti cicciottini. Due cuori imbottiti in tessuto stampato a gattoni completano il tutto





E questo è il premio che ho vinciuto! Un portalavoro imbottito pieno pieno pieno di gadget... Allora, chiuso è a forma di goccia (una serie di gancini a pressione tengono tutto il contenuto ben custodito), e c'è la mia iniziale ricamata - finezza su finezza - ma aperto... meraviglia! ci sono due mezzi cuori super attrezzati... allora da una parte trovo la taschina portaforbicina, e un'altra taschina che Lucy ha riempito di bottoncini in fimo cuoriciosi. Dall'altra parte dei due mezzi cuori ci sono un cuscinetto ciccioso puntaspilli, naturalmente corredato da una serie di spilli, sempre a tema cuoriciotto in fimo. E poi non poteva mancare il porta aghi.

Il fondo del portalavoro nasconde una capiente tascona porta tutto, e non potevano mancare le anelline per tenere in ordine le matassine... Un pacco di roba eh?

Ancora un enorme grazie a Lucy: non ho mai avuto un portalavoro tanto bello e super organizzato!







Un altro bellissimo regalo da Graziellina:



questo premio prevede che oltre a nominare altri sette blog a cui riassegnarlo, vada a elencare 7 cose che amo.... eh... vediamo di essere un po' originali... va da sè che le cose che amo di più son tutte quelle che condivido con Ammòre, quindi sorvolo e vado a ravanare oltre...

1) amo passeggiare nella nebbia... quando i contorni di case, strade, alberi non sono più duri e taglienti, ma si rivelano a poco a poco... e quando una risata si trasforma in nuvolette che escono dalla bocca!
2) amo guidare la sera, specie per strade poco trafficate, ascoltando la mia musica preferita a volume alto (anche altissimo) cantando a squarciagola!! Lo so, a volte soffro di regressione adolescenziale...

3) adoro d'estate cenare in giardino, sotto la nostra tettoia, circondata da una tempesta di candeline (io e ammòre aspettiamo la bella stagione quasi esclusivamente per questo!)

4) amo fare giardinaggio: vedere le piantine reagire alle mie cure fiorendo anno dopo anno, o moltiplicandosi regalandomi nuovi germogli è una gran soddisfazione!

5) adoro sprofondare nella lettura di un buon libro avviluppata in una morbida coperta, spaparanzata sul divano, con una tazza di thè e la compagnia di Nova acciambellata accanto

6) amo cambiare l'aspetto di una stanza spostando un mobile, cambiando le tende (ho il pallino delle tende: le cambierei una volta al mese!), dipingendo una parete, giocando coi tessuti...

7) infine adoro preparare dolci e fare il pane. Vado matta per il profumo di lievito di birra o quello della vaniglia che rimane in cucina per almeno un paio di giorni!

Ecco, queste sono 7 cose che amo... ora tocca a voi! Non voglio nominare nessun blog in particolare: lasciatemi un commento e ditemi le vostre sette cose sette che amate!










giovedì 27 novembre 2008

ho vinciuto!!! e mi scappa un quiz!

E' mia! E' mia! L'ho vinciuta!!!


Guardate cosa riceverò da darsh! Eeehh sì, sono proprio riuscita ad aggiudicarmi questa splendida birdhouse realizzata dalle sue manine... non è coccolosissima? naturalmente ho rubacchiato la foto dal suo blog, in attesa che la bustonagiallacicciosa approdi in via Armellina....







A proposito... Mi scappa un quizzino Tarta's style.... Diciamo che è aperto a tutti, se il vincitore è uno solo naturalmente non si pone il problema, se i vincitori saranno multipli si procederà a estrazione. Idem se non ci azzecca nessuno.




La Fede abita in via Armellina. Ma "armellina" è il nome dialettale che si usava un tempo per.....?




Si aprono le danze... e si balla fino a... diciamo fino alla mezzanotte di domani. Sabato mattina controllerò la lista delle risposte e procederò alla premiazione. Un premiuccio di consolazione è previsto per una persona che pur non indovinando riuscirà a farmi ridere! Quindi a mia assoluta e totale discrezione.

E adesso sulla scia della Many e di altre che si sono un po' raccontate proverò a elencare 7 cose che mi descrivono...


  1. adoro i gatti, ma purtroppo mi scatenano una violentissima reazione allergica: starnuti a raffica, occhi lacrimosi, asma... già bella non sono mi trasformo in un mostro... e l'irritazione è tale che divento pure cattivissima! Tanto che, quando succede, ammòre mi gira al largo perchè sa che potrei morderlo per un nonnulla!




  2. in amore come in amicizia concedo fin troppo: tempo, dedizione, disponibilità, pazienza... soffro di una forma quasi patologica di prodigalità. Il retro della medaglia: basta poco per farmi felice, non mi aspetto di essere ricambiata con altrettanto entusiasmo, ma mi aspetto comunque che non ci si aprofitti di questa mia "debolezza". E quando questo succede (e succede) la mia pazienza innesca un conto alla rovescia. Alla scadenza del quale si chiudono le porte e scende il gelo più totale. Quella persona per me non esiste più, e si guardi bene dal rivolgersi nuovamente alla sottoscritta: il gelo brucia (lo diceva anche la pubblicità della cuki!)




  3. Adoro mettere sotto vetro le conserve: la salsina coi pomodori del mio orto, marmellate, melanzane e peperoni... mi piace fare il pane, la pasta all'uovo, torte e a Natale i pasticcini della tradizione tirolese e alto atesina... anche se sono venetissima. Praticamente sono una nonna papera! L'unica cosa che mi fa un po' senso è toccare la carne cruda... ma non per questo evito di cucinarla...




  4. Ho un debole per le spezie, i loro colori e i loro profumi. In particolare per la cannella. Se avessi il vizio credo che proverei anche a fumarla! Questo fascino per le spezie si estende al fascino esercitato su di me dall'esotico. Sono molto attratta dalla cultura marocchina: i colori, i suk, l'architettura... E dagli antichi egizi: non perdo un programma tv che parli dei loro misteri. E l'artigianato africano... ne vado pazza! Anche se in casa non ho moltissimo: spero sempre di poter fare un viaggio e portare a casa qualcosa uscito direttamente dalle mani dell'artista. Per non parlare del Giappone... Vabbè, insomma: per farla breve visto che sono una creativa non riesco a fare a meno di ammirare le diverse culture attraverso l'artigianato che le caratterizza. Oh




  5. Detesto qualsiasi forma di violenza e prevaricazione. Ma le cose che mi fanno maggiormente imbestialire, quelle che proprio mi fanno salire un magone di rabbia e indignazione è chi raggira povere persone anziane privandole con l'inganno anche di quattro miseri euri, preziosissimi per chi vive di una modestissima pensione. Quando è successo a due anziane signore che conosco sono stata male per diversi giorni. E poi chi usa violenza agli animali, vieppiù quando si tratta di "divertimento", tipo dar fuoco a una povera bestiola indifesa, o legarle dei petardi alla coda per vederla morire di paura per gli scoppi ravvicinati... ecco queste sono cose che mi fanno venir voglia di applicare la legge del contrappasso: rigirare la stessa tortura (o simile) agli esecutori. Lo so, diventerei come loro, ma accidenti, avete il coraggio di dirmi che non se lo meriterebbero (loro)?




  6. Sono logorroica. E polemica. In fin dei conti non proprio simpatica, mi sa. Forse è per questo che conto pochissssssssime amicizie: le persone che mi sopportano e in fin dei conti mi accettano e mi vogliono bene nonostante i miei brutti difetti si possono contare sulle dita di una mano.




  7. Uh! quasi finito. Bhè cosa posso aggiungere? mmmh... vediamo... bhè, disordinata, pasticciona, pigra, totalmente disorganizzata, distratta, smemorella, svagata... praticamente un cartone animato!


Ecco, queste sono le cose che mi sono venute di getto. Naturalmente ci sono parecchi aspetti della mia personalità molto meno buffi da raccontare, ma non è per piaggeria che sorvolo, piuttosto evito di parlarne perchè non amo fare vittimismo. Preferisco concentrarmi sugli aspetti positivi, sul bicchiere mezzo pieno, perchè tanto lamentarsi non serve a nulla: non migliora le cose, non attira le persone e non mi fa crescere a livello umano.



Per ora a posto così, al prossimo post, e mi raccomando: partecipate al quizzolo. Non so ancora cosa riceverà il vincitore, ma non aspettatevi grandi cose, giusto un premiuccio.



Baci

giovedì 28 agosto 2008

Tutto ebbe inizio da qui...

... esattamente da qui.
Vi ho accennato all'abilità della mia mamma nell'arte del cucito, soprattutto il cucito "funzionale", ovvero dal pezzo di tela al capo finito, che può essere una camicia, un pantalone, una tovaglia, una tenda... cosa che le ho sempre invidiato. E che ho sempre tentato di copiarle. Mettiamoci pure che da piccola avevo un'amica la cui mamma faceva (e fa) la sarta, e che le due mamme si frequentano abitualmente, così io sono sempre stata circondata in qualche misura da fili e pezzetti di tessuto. Sicchè cominciai a chiedere a mamy di poter cucire anch'io come lei. Ma alla tenera età di sei, sette anni di allora mamy non se la sentiva proprio di farmi usare la sua macchina da cucire. Come biasimarla? E così, visto il mio desiderio di poter imparare a cucire da sola i vestitini per le mie bambole ecco che un felicissimo giorno nella mia vita la mia mamy fece entrare lei:







fu amore a prima vista. Lo so, vi chiederete "ma allora com'è che ancora sei così impedita?".... eehhh bhè... che posso dire. Con una mamma tanto brava non sono mai andata oltre qualche cucitura piuttosto elementare, visto che per i progetti più impegnativi c'era sempre lei con la sua Merrit a sopperire! E poi la mia mamma è stata un'eccellente autodidatta, ha imparato quello che sa quando da giovanissima aveva modo di guardare al lavoro un suo zio, sarto rinomato, e poi a casa tentava e ritentava e ritentava e ritentava finchè a forza di cuci-disfa-riprova non ha imparato. Con una pazienza e una costanza che non le ho mai visto in altri campi, soprattutto nell'arte di spiegare quello che faceva! E così io mi sono sempre dedicata ad altro: pasta al sale, ricamo, uncinetto... e via di seguito.

E adesso che sono sposata, non abito appiccicata a lei quindi trovo più comodo imparare che correre sempre a cercare il suo aiuto, tanto più che adesso è molto impegnata e non può starmi tanto appresso. Realizzando così il mio desiderio di bambina, di cui questa macchinina giocattolo, ma perfettamente funzionante, è stata culla e compagna per molti molti anni. Ora è posata su un posto d'onore, sulla trave del caminetto!




venerdì 22 agosto 2008

la mia stanza del cucito

Oggi anzichè presentare me o i miei lavori voglio farvi vedere la stanza dove sto imparando a cucire. Naturalmente è ancora in evoluzione, ma io l'adoro già così com'è! Ieri ammòre mi ha aiutato a riallestire per l'ennesima volta l'interno dell'armadio: praticamente un pezzo da museo ma senza valore, che ci accompagna da quando la casa era pronta e ammòre ci viveva. Per noi è più di un mobile, negli anni ha cambiato un'infinità di destinazioni e stanze. Ora è il mio braccio destro, e custodisce le mie stoffine e i miei attrezzi da cucito. La seconda immagine della prima colonna è il dettaglio di come ammòre ha attrezzato l'interno delle ante per avere la minuteria a portata di mano. La Gilda era in vena di vanitosaggini e ha preteso un primo piano. L'ho accontentata dopo averle estorto la promessa di comportarsi come si conviene a una buona macchina da cucire... La borsa in jeans è un mio wip di vecchia data, un quasi ufo in via di risoluzione, mentre la tenda arancione è della nostra camera da letto; dalla foto non si capisce molto, ma il telo superiore è un'organza stropicciata cangiante, di grande effetto. Le ha cucite la mia mamma, e non è un fenomeno? Bene, per oggi è tutto, a presterrimo!


mercoledì 30 luglio 2008

Un'altra delle mie creazioni

Visto che in questi giorni non accade nulla che valga la pena raccontare posto un altro paio dei miei lavoretti, tanto per conoscerci meglio.
L'asciughino in tela Aida l'ho trovato anni fa alla Coin, e mi piacque tantissimo perchè non aveva solo un inserto, ma era proprio tutto Aida di ottima qualità, rifinito con le righe blu. Peccato fosse stato l'ultimo sopravvissuto alla fiera del bianco... L'ho ricamato prima di sposarmi, ed è venuto tanto carino che ora non lo uso tanto per asciugare (si sciuperebbe troppo), ma per coprire l'affettatrice, così fa sempre bella mostra di sè in cucina!
Il gufetto invece è un'opera prima, ovvero uno dei miei recentissimi esperimenti di cucito, arte nella quale temevo di essere totalmente negata... invece piano piano sto mietendo piccole, enormi soddisfazioni con la mia Gilda. Gilda è il nome (ehm...) che ho appioppato alla mia Necchi 560, un modello di non so quanti decenni fa, ma che cuce davvero benissimo. E se lo dice anche la mia mamma che con la sua Merrit, fida compagna da sempre, ha cucito davvero di tutto! Ebbene si, la mia mamma è un asso con la macchina da cucire: per noi ha sfornato camicette, pantaloni, persino una giacca con un taglio di lana di cui mi ero innamorata, e poi cuscini, tovaglie, tutte le tende di casa mia, di mia sorella, sua sorella, mia cugina... Non vi dico! Prima di sposarmi era mia complice insostituibile nel portare a termine tutti i miei progetti. Io ricamavo e lei realizzava tutti gli schiribizzi che mi passavano per la mente! Ora un poco meno, un po' perchè fa la nonna a tempo pieno per il nanetto di mia sorella (ammmore di zia!!), un po' perchè sto appunto imparando a fare da me. Naturalmente coi suoi preziosissimi consigli.

lunedì 28 luglio 2008

Mi presento

Che emozione. Credevo che non avrei mai avuto il coraggio di lanciarmi in questa avventura, ma dopo mesi a ravanare tra i blog che più mi piacciono, mi sono decisa.

Non prometto uno stile narrativo sensazionale.
Non prometto avventure mozzafiatanti.
Non prometto episodi esilaranti.
Non prometto costanza.

Posso solo promettere di essere me stessa, con tutti i miei difetti (che non mancheranno di saltare fuori post dopo post), e con i miei (forse pochi) pregi.

Le mie passioni sono tante: la lettura e il punto croce in primis, ma ogni tanto sperimento anche altre tecniche di ricamo; il decoupage, specialmente su vetro; ultimamente mi sto appassionando al country painting, anche se troverete mille difetti nelle mie opere visto che sono autodidatta (sennò che gusto c'è?). E poi... bhè, se vorrete tornare a trovarmi oltre a farmi un sacco piacere magari lo scopriremo insieme. E magari ci scambieremo idee, tecniche, suggerimenti...

A presto!
Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it