Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

mercoledì 10 settembre 2008

HARDANGER

Salve ragassuole!


Diversi post fa la Tarta (http://latartarugafolle.over-blog.com/) ci ha deliziate con i risultati del suo ultimo schizzo ricamereccio: l'hardanger, appunto, producendosi nella creazione di favolosi segnalibri che sono presto diventati oggetto del desiderio di molte di noi. Me compresa. Solo che la sottoscritta quando vede queste cose non è che si limita a chiedere "Tarta, uno a me, uno a me!!!", no! La sottoscritta deve, e sottolineo deve, cimentarsi pure lei a fare i suoi bravi esperimenti. E diventa croce del marito e delizia dell'edicolante.



Ma oggi fortuitamente mi è capitato tra le mani un volumetto di quando ero bimbetta (costato la bellezza di 5oo lire, come dice la copertina) che spiega con dovizia di particolari come si esegue questo benedetto hardanger. Vista l'antichità dell'edizione suppongo sia ridicolo vietarne la riproduzione, sicchè voglio condividerne i contenuti con voi, e magari imparare insieme come si esegue questa tecnica.



Se c'è qualcuno che ha da ridire sulla divulgazione di queste pagine me lo faccia sapere gentilmente senza minacciare denunce, che è una sciocchezza: rimuoverò subito il post!






Allora, pronte ad hardangeggiare?


Prima una premessa, copio testualmente:


RICAMO SU SFILATURA
Questo tipo di ricamo, come spiega il suo nome, si esegue sfilando i fili del tessuto e lavorando poi sopra i fili che sono rimasti dalla sfilatura di trama o di ordito. Il punto Tela di Ragno è utile per riempire gli angoli dove i fili di trama e di ordito sono stati sfilati.


RICAMO HARDANGER
Il ricamo Hardanger dovrebbe essere sempre lavorato su un tessuto a trama reglare. Il Punto Reale (punto piatto) è il punto base ed è lavorato a gruppi compresi di un numero dispari di punti. Quando sono stati completati tutti i gruppi a punto reale vengono tagliati i fili e sfilati all'interno del ricamo a punto Reale. I fili rimasti vengono raggruppati in barrette lavorate a Punto Cordoncino o a Punto Rammendo. Il punto Reale generalmente è ricamato con il Cotone Perla "Ancora" n. 5, mentre le barrette si ricamano con il cotone Perla "Ancora" n. 8.


Ecco la prima "puntata", le foto sono un po' una schifezza, ma i disegni e le spiegazioni mi sembrano fatti piuttosto bene:


Dalla didascalia: per lavorare le barrette a punto cordoncino sfilare dal tessuto il numero di fili richiesto e raggruppare i fili delle sfilature con barette lavorate a punto cordoncino molto fitto (fig. 1).
Il punto rammendo si può lavorare negli incroci delle barrette a punto cordoncino, passando l'ago sotto e sopra le barrette procedendo prima da destra verso sinistra e poi viceversa, lasciare libero l'angolo interno di ogi ruppo di quattro barrette come mostra la fig. 2.
La fig. 3 illustra il motivo lavorato al completo.

Buon divertimento, e postate i vostri esperimenti, così magari tra qualche mese organizziamo uno swappino hardangereccio!


P. s.: riuscite a ingrandire le immagini quel tanto che basta per poter leggere le spiegazioni? Se non ci riuscite o mi spiegate come si fa a posare immagini "ingrandibili" o vi trascrivo manualmente le didascalie. Grazie >.<

P. p. s.: dietro consiglio di Danny porgo i miei più sentiti ringraziamenti alla Cucirini Cantoni Coats per aver pubblicato, a suo tempo, la serie di libriccini "punti di ricamo a fili contati", da cui sono tratte le immagini pubblicate in questo e nei prossimi post.

Avviso ai naviganti


Salve a tutte!!
Come potete notare la mia tenacia nel proposito di personalizzare il bloggino ancora non da frutti, ma stiamo lavorando per voi... quindi se vedete il mio blog frullato, centrifugato, polverizzato, distorto... aaarrrghhh, segnalatemelo via mail, che provo a ricomporre i pezzi!!
Ho una segnalazione da farvi: Orkaloca (http://www.orkaloca.com/) ha lanciato uno swap natalizio e un Round Robin segnalibro molto molto sfiziosi, con tanto di spiegazione di cosa sia uno swap o un round robin (brava Orka, io sono diventata matta per capire cosa fossero!). Correte a vedere, e iscrivetevi, che la Orka quando fa una cosa la fa sempre per benino, quindi divertimento assicurato!!





lunedì 8 settembre 2008

Lavori in corso

Ehh già. Sono stata assente per cercare di combinare qualcosa e mi sa che ho solo combinato pasticci!
Negli ultimi giorni mi è preso lo schizzo di dare una veste un poco più accattivante al mio blog. In giro ne vedo di tanto bellini! E così ho tentato nell'ordine:
  • di modificare lo sfondo, per dare movimento e farlo sembrare meno "piatto";
  • di modificare il puntatore del mouse, e renderlo più simpatico;
  • di aggiungere la firma digitale, per personalizzare vivacemente i miei post.
Fallito, fallito, fallito.
Ma perchè blogger è così antipatico?? Non mi lascia fare niente, uffa. Io ho seguito tutti i consigli possibili immaginabili, ma niente è valso lo sforzo. Io almeno non vedo nessuna modifica: stesso giallino, stessa freccetta anonima e noiosa, niente firma. Eppure vedo che tra di voi c'è chi è riuscito a personalizzare il proprio blogger.
Ok, sono io che sono imbranata, d'accordo. Ma posto che ho seguito passo passo le istruzioni, diligente e scrupolosa, perchè le modifiche salvate non sono servite a niente? Perchè la tecnologia mi si rivolta contro? Sgrunt. Vorrà dire che "il tempo ritrovato" dovrà attendere tempi migliori, per ora resta esattamente com'è. Sperando di non aver innescato qualche bomba a tempo che deflagrerà quando meno me lo aspetto polverizzando il mio bloggino.

Sul fronte crocettoso sto procedendo con una serie di ricamini che al momento non dicono niente, quindi portate pazienza: appena sono assemblati vi posto il risultato.
Sul fronte cucereccio sono in piena produzione, ma anche in questo caso il "semilavorato" è ancora troppo anonimo, preferisco fotografare il prodotto finito, almeno faccio una figura un po' meno tapina.

Aggiornamento swap/scambi: due bustine cicciottine sono già farcite, ma sono scambini piccini picciò, non vi disturberò con la foto del contenuto, ma spero sia comunque piacevole per le destinatarie ricevere i miei pensieri.

Bene, vado a far qualcosa di buono, almeno spero! E se qualcuna di voi conosce qualche magia informatica per risolvere i miei inghippi... beh, me la scagli pure contro, perchè io mi sento così:



Buon inizio di settimana a tutte!




venerdì 5 settembre 2008

...

... che donne di poca fede che siete! Oppure siete fannullone?! Fatevi coraggio, che c'è ancora un posto per il piffino!! DAIIII!!!!


giovedì 4 settembre 2008

mi scappa un altro pif

e ho aderito al PIF di Maria Rosa
e riceverò entro 365 giorni una sua piccola creazione...A questo punto rilancio il PIF sul mio blog, queste le regole:Le prime 3 persone che lasceranno un commento su questo post riceveranno un regalino fatto da me entro i prossimi 365 giorni;
Le 3 persone che aderiranno al PIF dovranno, a loro volta, assumersi lo stesso impegno sul loro blog
Il regalino verrà spedito solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio nel proprio blog.Ecco fatto, chi vuole aderire??

Per amor di brevità ho fatto un bel copia/incolla direttamente dal blog di Maria Rosa, naturalmente linkando lei al posto di Valeria che ha fatto partire questo pif! So di chiedere un estremo atto di coraggio e fiducia da parte vostra, dal momento che nessuna di voi ha ancora mai ricevuto una delle mie creazioni, ma da parte mia prometto che farò del mio meglio per non deludervi! E poi chi non risica non rosica... Fatevi sotto!!






mercoledì 3 settembre 2008

il tempo ritrovato

In attesa che le batterie della digitale si siano ricaricate per scattare qualche foto alle mie ultime prodezze, vi posto la ricetta che uso io quando ho voglia di fare il pane in casa. Per me non c'è cosa più rilassante e piacevole che affondare le mani nell'impasto morbidoso, e poi la soddisfazione di vederlo crescere e gonfiarsi, per non parlare del profumino che esce dal forno... Certo, non è cosa che ci si metta a fare quotidianamente, visti i tempi di lavorazione e lievitazione, ma come dice il titolo del mio blog, fra i mille impegni di tutti i giorni, casa, lavoro, famiglia, scartoffie e via andando, è non solo bello, ma doveroso nei confronti di sè stessi ritagliarci un poco di tempo, il tempo ritrovato per prenderci cura delle cose che amiamo.
E allora eccovi la ricetta del pane alle patate.
Per 500 grammi di farina occorrono:
200 grammi di patate lesse e schiacciate (lasciar intiepidire ma non raffreddare completamente);
250 millilitri circa d'acqua ;
30 grammi di burro fuso intiepidito:
25 grammi di lievito di birra;
15 grammi di sale;
10 grammi di zucchero;
olio
Setacciare la farina e fare la fontana. Nel "cratere" versare lo zucchero e il lievito, e scioglierli con l'acqua e il burro versati a filo. Unire le patate e il sale e impastare energicamente per un bel po'. La mia nonna mi insegnava che a questo punto l'impasto va "battuto" per avere una bella lievitazione, quindi divertitevi a sollevare l'impasto e splattarlo sulla spianatoia due o tre volte! Una volta ottenuta una massa bella liscia ed elastica ungetela bene e far lievitare al calduccio per un'oretta circa.
Sgonfiare la palla con la mano chiusa a pugno e lasciar lievitare ancora mezz'oretta.
Adesso sbizzarritevi a dare le forme che più vi piacciono ai vostri panini, disponeteli ben distanziati sulla teglia, ungeteli e lasciateli riposare altri 30 minuti.
Infornate a forno caldo a 200/250° C per circa una ventina di minuti, quando cioè saranno belli paffuti e con le guancette colorite (ma non troppo). Per essere certe che siano ben cotti anche all'interno sollevate un panino: se ha un bel colorito anche sotto allora sono pronti per la Nutella o per il salame, come preferite!
Procedura che richiede pazienza, lo so, ma come tutte le cose belle e buone della vita ne vale la pena, ve lo garantisco!





lunedì 1 settembre 2008

Fede - pantegane 1-0

... Ahahhaha! Ho fatto fuori il sorcio numero 1, guardate un po':


ho appena appena messo l'ultimo punticino scritto, e mi sembra di essermi levata un macigno dalla gobba! Non ne potevo proprio più e c'è mancato un niente che diventasse un ufo... Che soddisfazione averlo terminato, e devo dire che il risultato mi piace pure. Anche il retro è venuto bello pulito e ordinato. Ora posso passare a nuovi progetti in scaletta: il mercatino, i premi del mio primo piffino, gli swap, una serie di regalini vari per degli amici super speciali.... il mio ago non si ferma! Più sforno e più la lista delle cose da fare si allunga, mi piace!





Sabato è stato un giorno molto speciale per me: ho conosciuto la prima amica di blog! Ebbene si, dopo esserci scambiate il numero di telefono ci siamo accordate, e visto che lei si trovava a pochissimi chilometri da casa mia non ho saputo resistere, dovevo incontrarla. Di chi sto parlando? Ma della creativissima Ilenia, mammissima di due gemelli troppo, ma troppo simpatici e superzia della piccola Giorgia da una settimana esatta (proprio sabato la piccolina aveva 7 giorni di vita, mi ha mostrato le prime foto ed è un amore!).


L'ho raggiunta con l'emozione che ho provato solo al primo appuntamento, ma dall'istante in cui mi ha sorriso, e ci siamo scambiate le prime parole mi sono sentita talmente a mio agio da sembrare di conoscerla da sempre e di rivederla dopo una lunga separazione! Spero sia stato lo stesso anche per lei. Al momento di lasciarci ci siamo ripromesse di incontrarci da me con le nostre macchine da cucire per creare qualcosa insieme e poi di organizzare una certa "gita"... bhè, di questo ne riparleremo in un altro post...

Adesso vado a sterminare il secondo sorcio, a noi due!!!

Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it