Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

sabato 22 gennaio 2011

Una bella giornata di sole

con un po' di vento artico... quello che ci voleva, per tirare su l'umore... per tirare su la testa... per tirare un sospiro di sollievo dal grigio della nebbia... per tirare un bel respiro...







With every waking breath I breathe
I see what life has dealt to me
With every sadness I deny
I feel a chance inside me die

Give me a taste of something new
To touch to hold to pull me through
Send me a guiding light that shines
Across this darkened life of mine


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
Breathe to make me breathe


For every man who built a home
A paper promise for his own
He fights against an open flow
Of lies and failures, we all know


To those who have and who have not
How can you live with what you've got?
Give me a touch of something sure
I could be happy evermore


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe


Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe


This life prepares the strangest things
The dreams we dream of what life brings
The highest highs can turn around
To sow love's seeds on stony ground


Breathe
Breathe


Breathe some soul in me
Breathe your gift of love to me
Breathe life to lay fore me
To see to make me breathe


Breathe your honesty
Breathe your innocence to me
Breathe your word and set me free
Breathe to make me breathe



Traduzione:

Respira

Ad ogni respiro del mattino /capisco che grande dono la vita mi abbia dato/ad ogni tristezza che nego/sento una possibilità dentro di me morire/dammi un sapore di qualcosa di nuovo/che mi tocchi, mi stringa, che mi metta in sesto/mandami una luce guida che splende/attorno a questa mia vita buia/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/Per ogni uomo che costruisce una casa/un contratto per se stesso/combatte contro lo scorrere/di bugie e fallimenti, che noi tutti conosciamo/A quelli che hanno e a quelli che non hanno/Come si può vivere con quello che hai? Dammi il tocco di qualcosa di sicuro/potrei essere felice ancora di più/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare/Questa vita ti riserva le cose più strane/i sogni che facciamo di quello che la vita ti porta/le altezze più alte che posso girarti attorno/di seminare i semi dell'amore su un terreno di pietra/Respira/Respira/Respira l'anima in me/respira il regalo del tuo amore per me/respira la vita che hai coperto prima di me/respira per farmi respirare/respira la tua onestà/respira la tua innocenza nei miei confronti/respira le tue parole e liberami/respira per farmi respirare.

giovedì 20 gennaio 2011

In edicola!

Essì! Son di nuovo in edicola. E questa volta rilancio, pubblicando su ben due riviste della stessa casa editrice. Ma andiamo con ordine: questo è il progetto che ho proposto per questo numero di Patchwork Magazine. Una borsa che richiama nei tessuti il cappellino reversibile (ovvero double face) pubblicato nel numero precedente.
Anche la borsa ha due "facce" diverse, e questa è la prima:
tessuto di fondo mélange nei toni di nero e marrone bruciato, con tasca a contrasto chiusa da pattina a velcro. Il fiore sulla tasca è applicato, mentre il fiore che fissa uno dei capi delle tracolle è un gioco di petali doppiati svolazzanti, mentre l'altro capo della tracolla è decorato da una fibbia in metallo brunito.


L'altro lato della borsa la vede uguale solo la seconda tracolla, mentre al fondo formato dai due tessuti accostati, sono state applicate due tasche a contrasto dal taglio obliquo.

Altri scatti dove si nota meglio il del gioco di fiori



Ed ecco le proposte per questo numero di Maglia Bimbi: una pantofolina calda e soffice per i piedini dei folletti di casa...

I piedini sono stati generosamente messi a disposizione dal mio nipotino non proprio collaborativo, ma sicuramente fotogenico, non trovate?

Orsetto, fai cheeeeese....!

E questo è il cappellino realizzato con gli stessi filati

Ehm... no, questo non è il mio nipotino, ma un'irresistibile bimba al cui sorriso nessuno può resistere, e con gli occhi dello stesso colore del cappellino!
Visto che non me ne sto sempre con le mani in mano?





lunedì 17 gennaio 2011

Lotta senza quartiere al grigiore della nebbia!

Questa cappa di nebbia proprio non si scolla più dalle nostre pianure, uffa! e a me mette addosso una tale indolenza, una sonnolite acuta, una voglia di far niente che di più non si può. Bisogna far qualcosa. Proviamo con questo:




Hihihihi, già meglio, no?

Ah, vi segnalo un simpatico blog-candy: blog-candy-caccia-alla-svista. della mia "lunatic cow girl" preferita, la biondissima Danny. Correte, anzi, galoppate!!

lunedì 10 gennaio 2011

Ve li ricordate?

O magari ve li eravate persi a suo tempo?
Questo video non è recentissimo, ma oggi è l'ennesima giornata grigia e piovigginosa, e non ho voglia di cedere alla mestizia di questo tempo che non ti invoglia a far niente e anzi, se pur può cerca di deprimerti usando ogni astuzia. Sicchè mi son messa a ravanare in internet per cercare quelle canzoni che posso riascoltare decine e decine di volte, ma che non smettono mai di farmi sorridere o addirittura di farmi saltellare a ritmo di musica come le prime volte che ne vedevo i video su Mtv.
Ecco, questo video a mio modesto e insindacabile giudizio è semplicemente una genialata! Lo trovo irresistibile, e almeno una volta nella vita tutti dovrebbero prenderne una dose generosa contro il grigiume e l'abbacchiamento.





Allora, un sorrisino ve l'ho regalato?

Oh, ma a parte la mitica Lucy... c'è qualcuno che ancora mi si fila, o devo pensare di essere diventata invisibile????

martedì 4 gennaio 2011

Breve (prometto) carrellata

Ogni tanto lo sapete, mi faccio tentare dal demonietto della vanità, al quale difficilmente riesco opporre resistenza. E così vi mostro una parte dei regali che ho preparato quest'anno per i miei cari. Giusto una parte, perchè non ho fatto in tempo a fotografare il resto...
Ho preparato un paio di questi babbucci spiaccicati, cartamodello Patties Ratties (Believe fallen Santa), ai quali ho dato un aspetto un po' meno rustico rispetto all'originale, usando un tessuto scozzese con un filo dorato metallico.


Una ghirlandina che avrei detto molto più complicata da realizzare, invece il cartamodello è estremamente semplice e veloce da cucire e imbottire, basta solo un pizzico di pazienza per le corna, il resto è proprio rapido rapido. Cartamodello Tilda, ma in questo caso il tocco rustico di un bel quadrettone bordeaux su fondo beige, e una cotonina Debbie Mumm per l'interno delle orecchie hanno avuto la meglio sui toni delicati e pastello tipici dello stile nordico! un paio di strisce di cotonina a quadrettini beige e verdi et voilà.


Infine un tripudio di feltro e sonaglioni: un faccione sonnolento di Babbo Natale, ma ENORME! Cartamodello "Un Mondo di Fantasia", per un testone delle dimensioni di circa 60 centimetri per 80, centimetro più centimetro meno. Purtroppo le foto fatte la sera con la sola illuminazione artificiale non rendono al meglio l'effetto finale, che vi assicuro è di grande impatto.

Per le mitiche Parolin's Girls mi sono cimentata con il primo esperimento semi-serio di country painting, del quale però ho solo una foto molto molto scura e poco leggibile che vi risparmio. Per il resto ho preparato un canovaccio con un tocco di appliquè a tema natalizio e una copertina sotto albero sempre decorata con applicazioni.
E questo è quanto, ora devo dedicarmi a un paio di incombenze alle quali mi sottrarrei più che volentieri... ma dal momento che dentro ai nostri armadi c'è rimasta solo l'eco credo sia opportuno riappacificarmi col ferro da stiro... sigh...

mercoledì 29 dicembre 2010

E anche quest'anno...




... ho gabbato la clessidra: son riuscita a finire di confezionare i regali per tutti, a impacchettarli senza tanti fronzoli, sobriamente ma sciccosamente (quest'anno per tutti carta ruvidina dorata e nastro di raffia color bronzo e rosso scuro metallizzati), e, udite udite, son riuscita ad andare a dormire la sera della vigilia a un orario decente!

Quest'anno sembra che sia riuscita a far contenti un po' tutti con i regali che ho pensato per ciascuno, e la cosa confesso che mi fa davvero tanto piacere, perchè ce la metto proprio tutta ogni volta per pensare a cosa potrebbe essere più utile e apprezzato da ogni destinatario. Dedico molta attenzione a scegliere il progetto, i materiali, i colori e ovviamente alla confezione, ma voi creative lo sapete anche meglio di me come funziona, no?

Ma veniamo ad altro, che ho un po' di fretta.


La preparazione dei regali mi ha assorbita e come al solito il blog non è stato aggiornato in tempo per farvi gli auguri di Natale, ma spero che l'abbiate passato bene e che vi abbia lasciato un po' più ricche, non tanto di cose materiali, ma di affetti o riflessioni.


Globalmente mi pare che il bilancio di quest'anno non sia esattamente dei più positivi: l'economia stenta a riprendersi, molte famiglie vivono la difficoltà di arrivare anche solo alla metà del mese, troppe donne ancora vittime di abusi, la politica che fa vivere il nostro paese in uno stato di precarietà che fa vedere tutto nero, la coscienza ecologica vista ancora troppo spesso come sciocco fanatismo piuttosto che reale necessità, troppe porte (anche e soprattutto quelle delle chiese) ottusamente chiuse davanti a senzatetto che ancora muoiono di freddo su un marciapiede... tutto questo e molto altro non vanno certo sul piatto della bilancia destinato all'ottimismo.


Per molti a tutto questo si aggiungono vicende personali non certamente rosee, e si sentono soli e gravati da un fardello che sono stanchi di trascinare.


Ecco, senza scadere nel retorico, ma sinceramente e di cuore, a tutte voi che mi seguite con tanta simpatia, o che passate di qui per caso, auguro innanzitutto di passare una serata allegra, gioiosa e piacevole in buona compagnia, per salutare col sorriso e un pizzico di ottimismo il nuovo anno. Ancor di più auguro a tutti, ma proprio a tutti,


che l'anno nuovo sia tanto generoso da esaudire almeno uno dei vostri desideri o sogni nel cassetto,

che sia tanto simpatico da lasciarvi in cambio altri sogni e desideri da coccolare,

che vi restituisca almeno una parte di tutti i baci, le carezze, i sorrisi che avete dispensato fino a qui,

che faccia tesoro di ogni vostra lacrima, e la custodisca come un prezioso, senza rendervene indietro nessuna,

che vi regali tanta forza per affrontare le salite, e tante risate per godere delle discese,

che preservi intatta la vostra creatività, e vi porti tanta tanta voglia di fare, sperimentare, provare e mettervi in gioco,

che non vi porti mai via la capacità di meravigliarsi e stupirsi anche delle piccole cose,

e soprattutto vi auguro che l'anno nuovo vi porti tanta tanta tanta compagnia, perchè la passeggiata che andremo a fare nei prossimi 12 mesi sia meno faticosa nei tratti più duri, e sia più lieta in quelli panoramici!


Buona passeggiata!







giovedì 23 dicembre 2010

Dài, dài che ci son quasi....

Il più è stato fatto: il primo passo è sempre il più difficile da compiere, e spero di non scontentare i gusti di nessuno con i progetti che ho scelto... ormai manca poco, giusto gli ultimi ritocchi prima di incartare le ultime cose, e poi posso finalmente rilassarmi e realizzare che anche quest'anno Natale me l'ha fatta. Essì, perchè quando passa di qui lo fa in punta di piedi, mi entra in casa alla chetichella per poi sorprendermi alle spalle con un sonoro "BHU'!", che mi fa saltare come Gatto Silvestro che si attacca all'intonaco del soffitto...
Per ora naturalmente posso solo farvi vedere il progetto craft che ho realizzato con la collaborazione di mio marito. Tirate fuori le decorazioni mi son resa conto di quante fossero: ogni anno se ne aggiungono di nuove, tutte diverse, tutte bellissime e tutte ugualmente care per l'affetto con cui mi sono state donate. Volevo averle tutte insieme, ma il mio albero è già pieno di addobbi che ho confezionato personalmente. Di prendere un altro eco-albero non se parla, anche perchè manca lo spazio. Crivellare una parete di gancini sarebbe assurdo: cosa ci metto poi per il resto dell'anno? E allora ecco l'idea: un albero di natale... piatto, un bell'espositore discreto ma caratteristico, capace di integrarsi sia in un ambiente modernissimo che in uno super country. Per le appassionate di interni shabby ovviamente basta impregnare di scuro il compensato e poi shabbare l'intera sagoma con uno smalto avorio, verde salvia, beige o candido, a gusto personale. Io l'ho voluto così, impregnato semplicemente di verde e di noce per la base.
Le decorazioni sono appese a dei piolini semplicissimi: si tratta di banalissime spinette da falegname, che si trovano in qualsiasi ferramenta, bricocenter o nel reparto di piccolo bricolage di qualsiasi supermercato. Chi preferisce una versione più sciccosa può ovviamente sostituirle con i gancini decorativi destinati ad appendere quadri alle pareti. Le spinette hanno il vantaggio di poter essere facilmente rimosse quando è ora di smontare tutto e riporlo in una scatola piatta (ikea-style docet!), perchè tutto il mio alberello si smonta: i 4 pezzi che lo compongono sono uniti sul retro da barrette in metallo e viti, lo stesso vale anche per il tronchetto, così il tutto ingombra molto meno e non si ammacca spostandolo quando serve una ravanata alla soffitta o al ripostiglio (soprattutto quando si cerca la valigia per le vacanze, lo stivale da sci, la motosega da serial killer, l'album di foto della nonna, il cadavere dell'amante dimenticato da tempo immemore...).
A me piace tantissimo, già da solo fa Natale, soprattutto per il significato che ha ogni decorazione appesa...

Cliccare per vedere da vicino ogni gioiellino esposto





Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it