Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

martedì 6 luglio 2010

meditando...

Oggi non parlo di crocette, e anche se so che solo tre persone che passano di qui sono interessate a leggere di altro... vabbè, questa la dedico a voi tre!

Dal blog di Gragra:

Salve, sono un cittadino dell'Italianistan.Vivo a Milano Due in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio.Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio.Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco al lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.Quando devo andare in banca vado in quella del Presidente del Consiglio.Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio).Se, invece, la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario.Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere.Allora mi stufo e vado a navigare un po´ in internet, con provider del Presidente del Consiglio.Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti e avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel MIO esclusivo interesse .....che CULO !!!!!!!!!!


E questo tanto per riderci un po' su.

Quanto segue, invece, per rifletterci un tantino meglio, sempre dallo stesso blog:

Oggetto: L'Aquila......

- Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti,per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 6 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa,che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo. Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. "Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo." Loro non scrivono voi fate girare Rag. Valeria Betti, Consulente del Lavoro -.


E non venitemi a dire che non ha senso parlare di politica!

5 commenti:

Vale ha detto...

Come sai Fede, io sono una delle due persone interessate a queste questioni e medito anch'io... e mi sembra così assurdo che queste cose non balzino agli occhi di tutti e non scatenino le proteste di tutti!
Ma no, siamo noi che siamo strane.. qui va tutto bene, basta guardare il TG1 o Studio Aperto!!!
Sigh...

gragra ha detto...

tesoro, saremo in tre, ma tre toste e con te facciamo quattro!!!
un abbraccio

Federica ha detto...

E vada per quattro allora!
Sarò anche pesante, e a tante non piace passare di qui per annoiarsi in queste letture, è che io son proprio stufa di vedere i telegiornali trasformarsi sempre di più in rotocalchi scandalistici, dove il pettegolezzo e il superfluo monopolizzano la scaletta, mentre le informazioni vere, quelle che servono al cittadino uno se le deve cercare col lanternino e rigorosamente su internet. E chi è troppo anziano o non sa/può usare internet? Non ha diritto all'informazione? sgrunf! queste son cose che mi fanno arrabbiare, ecco!
Un bacione a tutte le incavolerecce come me!
Fede

Cia ha detto...

Ciao Fede! Avevo ricevuto una mail con la seconda parte del tuo post, ma quella dell'Italianistan è nuova...e quanto mai vera purtroppo.
Della serie: l'Italia è un paese libero e democratico...

Un bacio (anche senza crocette ^_^)

Cia

❤ PAOLETTA ❤ ha detto...

e se facciano 5 ?

tesoro quanto hai ragione , sono una perfida vipera sbruffante .. e lo sai perché? Sono troppo buona, concedo, concedo, concedo a tutti, la gente prende prima un dito, poi la mano intera, poi il braccio e quando arrivano al cuore... beh li mando a fanculo e sputo veleno!!!

Senti ma la torta non posso presentartela su un bel centrino tutto volant, non aspettarti bandierine da circo alla mia festa sai !!!


per il tuo post beh che posso dirti? l'Italia sarebbe un paese fantastico e lo è peccato che in ogni dove, in ogni occasione, in qualsiasi rapporto, c'è sempre chi deve avere un tornaconto!!

scusa se non ho commentano i tuoi post precedenti ho visto che hai postato le foto del mercatino cosi pesante con quelle mantovane, il regalo che ti ho fatto .. anzi perdonami anche porche sono una fetente ho fatto la foro della tua lavagna ma non ti ho citata ..che perfida, mea culpa perdono...

ci sentiamo presto ... bacioni

Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it