Finalmente anche in Italia! date un'occhiata:

mercoledì 5 maggio 2010

Ci ho messo un po'

Ma sono riuscita a riprendermi dal mercatino, ehehehhe!


In effetti è stata una lunga giornata, resa ancora più lunga dalle poche, pochissime ore di sonno che l'hanno preceduta... Però è andata benissimo. Ogni tanto qualche raffica di vento malandrino ci sorprendeva in pose plastiche, o peggio, svaccate sopra i tavoli per tenere fermo quanto poteva prendere il volo... però c'era un bel sole e faceva caldo, quindi si è vista un sacco di gente in giro, di tutti (ma proprio tutti) i tipi. Io e Paoletta abbiamo venduto, mangiato, bevuto (solo bibite, eh!), chiacchierato taaantoo, e soprattutto ci siamo fatte tante, ma tante, ma taaaaaanteee risate!!




In definitiva questo è il sunto della mia produzione mercatinesca: sorcetti profumosi (sederozzo apribile per poter sostituire la farcitura profumosa)




shopperina patch, pochettine tildose e porta fazzolettini, carrozzina annuncia nascita... strada facendo le idee si sono affastellate le une sulle altre, e spero di ritagliarmi del tempo nei prossimi giorni per poterle mettere in pratica (e auspico un altro mercatino di li a poco per non intasare la mia stanzetta del cucito...).

Questo è il capolavoro di stand allestito da Paoletta: e scusate se la classe non è acqua… il suo tocco la rende riconoscibile tra mille altri partecipanti, anche a metri e metri di distanza! Confusa da tutte quelle rose una farfallina è venuta a farci visita per ben due volte nella giornata, mettendosi al riparo dal vento e dal sole sotto il nostro gazebo e tenendoci compagnia per un po’…
A presto prestissimo!
























venerdì 23 aprile 2010

Siete ancora con me?


... perchè anche se non sembra io ci sono ancora!!

Ebbene sì, non sono evaporata nel nulla. Però io e l'Angelina siamo piuttosto indaffarate... la nostra amica Paoletta (il bosco di camelot) ci ha precettate. Sississì, parteciperemo insieme a lei a un mercatino che si svolgerà il primo maggio! Ci stiamo dando mooooolto da fare, non vorremmo mai deludere il gentilissimo invito, e visto che il tempo stringe, cucicucicuci!

Confesso che da parte nostra una certa ansia da prestazione ci sta tutta... Un po' di incoraggiamento?

mercoledì 31 marzo 2010

semplicemente un link

per commentare l'esito delle votazioni...

Ecco come Daniele Luttazzi ritrae le condizioni in cui versa il nostro Paese. La sua è una satira a tinte molto forti, boccaccesca, ma ammetto di trovare il paragone quanto mai azzeccato...

Cliccare qui per vedere il video su You Tube.

martedì 23 marzo 2010

Voglia di riflessione.

Ultimamente sto trascurando il blog, ma in fondo credo sia un peccatuccio veniale. Realizzo che da parecchio tempo mi limito a riportare schemi e cartamodelli trovati spulciando il web, intervallati da poche foto di qualche mia creazione. Va bene, chiedo indulgenza e mi impegno a migliorare per metterci qualcosa di più mio.
Ma ancora per oggi permettetemi di fare l'ennesimo copia-incolla, questa volta dal blog dell'adorabile Many, "colpevole" di avermi fatto venir voglia di approfondire le mie riflessioni insieme a voi.
Questi sono i suoi ultimi due post:
Circola da qualche settimana in rete questo scritto di Elsa Morante. Lo riproduciamo per chi se lo fosse perso:
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini...
PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...


Il più recente dei due:


Ecco qua uno striscione apparso alla manifestazione del partito dell'amore, di quel nano di merda. Lo so lo so, questo blog continua a non essere il posto adatto per parlare di politica, ma questa proprio non la posso digerire!!!! E quindi prego aguzzare la vista e identificare il tarocco della giustizia raffigurato in quell'immondo cartellone. L'avete riconosciuto vero? Non devo proprio essere io a scrivere il nome di un giudice ucciso dalla mafia vero? E' questo che volete voi che lo votate? Calpestare qualsivoglia ideale di onestà e giustizia? E' quello che volete??




Ripeto quanto ho commentato a riguardo. Purtroppo sono cresciuta in una famiglia che non si interessava più di tanto di politica, e di conseguenza non mi ha aiutato a comprenderne le sfumature e l'importanza. Sui banchi di scuola poi, era persino vietato parlarne, se non accademicamente studiando la storia dai libri. Alle superiori qualche tentativo l'ho fatto leggendo un paio di volte i quotidiani, ma non ci capivo una mazza, ed è stato più semplice fare spallucce e rivolgere altrove i miei interessi.
Però ad un certo punto, complice qualche corso universitario frequentato, complice una coscienza che, magari tardi, ma si risveglia, ho preso a interessarmi maggiormente di politica. Realizzando che la politica non è solo una realtà che ci circonda, ma è una realtà che ci governa. E se non ci piace abbiamo il diritto e il dovere di far pesare le nostre convinzioni e le nostre necessità.
A volte informarsi, chiedere, alzare la voce, manifestare non porta a niente. I cambiamenti sono lenti e difficili. Ma non per questo girarsi dall'altra parte, salvo poi lamentarsi per come vanno le cose, è giustificabile.
Il cittadino italiano ha uno strumento forte, e potente nelle mani: il diritto di voto.
Ora, io non voglio fare propaganda, son troppo ignorante per arrogarmi la pretesa di insegnare a qualcuno a chi deve dare il proprio voto.
Però da ignorante chiedo: son questi i valori che vogliamo ci governino? E' davvero questo lo stile di vita che vogliamo seguire e che vogliamo insegnare alle generazioni future?
E a quanti mi leggono e sono genitori chiedo: ai vostri figli insegnate forse che per ottenere vantaggi personali (prestigio, notorietà, ricchezze, ossequio, plauso...) è giusto seguire la legge del branco? E' giusto minacciare, è giusto picchiare, è giusto pagare qualcuno per far uccidere chi è da ostacolo? Forse ai vostri figli che non erano ancora nati, o erano troppo piccoli per ricordarlo, insegnate che la mafia ha fatto bene a uccidere giudici come Borsellino e Falcone che tentavano di impedirne l'operato? Sfilereste mai dietro a un simile striscione? Vorreste mai vedere i vostri figli farlo?
Io ero ragazzina, e scusate la ripetizione, ignorante di politica e nemmeno particolarmente sveglia (manco adesso in verità... apprendo solo applicandomi con metodo e impegno...), ma ricordo perfettamente quando ai telegiornali è stata data notizia degli attentati in cui hanno trovato la morte i giudici Falcone e Borsellino, e ricordo quella sensazione di smarrimento che sentivo: capivo che qualcosa di molto grave era successo, ed era frustrante non capire fino in fondo tutte le implicazioni di quanto occorso. Nei giorni, negli anni seguenti ho capito sempre più l'enorme tributo che il nostro paese ha pagato con le vite perse in questi due attentati, ed è stato un tributo davvero pesante, non solo per il valore sacro delle vite spezzate, ma anche per l'occasione che abbiamo perso. L'occasione di fare di questo paese un paese più giusto e retto, un luogo dove poter vivere serenamente e guardando con ottimismo al domani.
Che gente è quella che invece di rammaricarsi e aver rispetto di una simile memoria, che anzichè prendere a modello le persone che hanno combattuto anche per il nostro bene, preferisce deridere e recare sfregio non solo al ricordo, ma anche alle mogli, alle madri, ai figli di quelle vittime che ancora piangono?
Rispetto è una parola ormai usata a sproposito e impunemente, è stata vuotata di ogni significato e valore, ma la sostanza c'è ancora, e ignorarla non può che portare a conseguenze che prima o poi si dovranno pagare.
Il rispetto per la memoria.
Il rispetto delle regole collegialmente stabilite.
Il rispetto della vita.
Il rispetto per le persone e per la dignità.
Il rispetto della buona educazione.
Il rispetto della convivenza.
Il rispetto per il lavoro altrui.
Il rispetto della collaborazione.
Se tutto questo viene a mancare che fine faremo?
E chiedo scusa se mi sono dilungata troppo.

sabato 13 marzo 2010

primavera non sbocciano fiori ma superstrade...

Riemergo dai fumi delle medicine, agognando come mai prima d'ora il sopraggiungere di una primavera che sembra non voler sentire la sveglia che suona... Eppure oggi un minimo di tepore, gli uccellini cipcioppanti, qualche timido germoglio, i crochi che per sbocciare si son messi lo scafandro per farsi largo tra le chiazze di neve in giardino, dovrebbero essere un invito piuttosto esplicito rivolto a Sua Maestà la Primavera... che invece continua a poltrire sotto al piumone...
E allora, nell'attesa che quella vera si decida a scendere dal letto, facciamocela noi la primavera, a suon di fiori a crochet! Margherite facili facili...
qualche violetta veloce veloce, anche se non profumata come quelle vere...


una manciata di roselline in tutta fretta...


E poi un fresco tocco dal gusto shabby: una serie di piccole miniature sfiziosissime, da agganciare a un portachiavi, per regalare una nappina tutta nuova e originale alla chiavetta del baule di nonna o della vetrina in stile, agli angoli dei cuscini del divano, per rinnovare un paralume un po' anonimo, o creare una nuova embrasse per le tende, sulla tovaglietta del tavolino habillé... come sempre il limite è dato solo dalla fantasia!








Poteva forse mancare una bordura per rinnovare le salviette del bagno? Maiiii!!! E allora ecco una proposta che unisce un ricamo a punto croce a una bordura a crochet, per un effetto che si farà notare di certo...



E concludo il calendario con la fatina marzolina, sperando che almeno lei si decida a portare la bella stagione!




Per oggi è quanto.
Le energie scarseggiano, il morale non è altissimo... minato dall'approvazione di un progetto regionale, per cui dovremmo "ringraziare" anche il nostro sindaco (nonchè presidente di regione, per l'appunto), che ci "regalerà" una magnifica sopraelevata a 4 corsie sopra l'attuale rotatoria, a una ventina di metri da casa nostra... Lo scopo sarebbe quello di migliorare l'affluenza dei vacanzieri verso il litorale... e questo intervento sicuramente farà affluire anche il doppio, il triplo di turisti, che raggiungeranno l'ingresso a Jesolo in un baleno rispetto ad ora. Peccato però che poi si troveranno comunque inesorabilmente, inevitabilmente, drammaticamente imbottigliati tutti nel medesimo punto... la rotatoria successiva. Inutile avere una clessidra da una tonnellata di sabbia, se tanto poi attraverso il lume passano solo pochi granelli per volta... Perchè poi tutto il traffico deve necessariamente passare per una sola striminzita strada a due corsie! senza alternative.
Risultato: ovviamente questa manovra speculativa arricchirà i privati che hanno deciso di investire in questo progetto, mentre la frazione in cui vivo, nonchè quelle limitrofe, vedranno i propri abitanti intrappolati dentro casa, soprattutto nei week end, perchè la colonna delle auto invaderà ogni strada utile per tentare di raggiungere la spiaggia. Se non si migliora la viabilità di Jesolo, ogni altro intervento oltre ad essere un pugno in un occhio è pura speculazione.
Resta da dire che altri tre progetti sono stati presentati e poi scartati, uno dei quali contemplava un minor investimento di capitali, interventi meno radicali e quindi attuabili in tempi più brevi, e cosa più importante era decisamente intelligente, in quanto permetteva di "scavalcare" Jesolo se la meta era uno dei litorali successivi (da Cavallino a Punta Sabbioni), migliorando sensibilmente la viabilità.
Ma naturalmente in Italia le cose intelligenti le esportiamo, per noi ci teniamo solo le cretinate.
Sono abbacchiatissima. Mi piaceva stare qui: il paese non offre molto, è vero, però era bello guardare fuori dalla finestra e vedere i campi: leprotti, qualche fagiano, papaveri... l'occhio spaziava su un territorio rurale pressochè pianeggiante e coltivato a campi. Quando la strada sarà costruita avrò gli automobilisti che allungando una mano dal finestrino mi ruberanno la limonata dal tavolo in giardino e i pomodori dall'orto... e i miei vicini staranno anche peggio: praticamente dovranno spostare i mobili in salotto perchè la strada ci passerà attraverso!!
Vi immaginate una superstrada a quattro corsie con tanto di caselli telematici per il pedaggio (ah, sì, ovviamente la furbata è che la strada sarà a pagamento, sennò i privati cosa investivano a fare una marea di lilleri?), che suggerisce scenari futuristici tipo metropoli americane, in mezzo a una distesa di campi coltivati? Ma che senso ha? personalmente la trovo una cattedrale nel deserto, per cui saremo noi cittadini a pagare le conseguenze... però ci hanno tranquillizzati: noi residenti il pedaggio, non lo pagheremo...








domenica 28 febbraio 2010

Wip di febbraio...

Il primo work in progress di questo mese... che poi è anche il motivo della mia assenza negli ultimi giorni... ecco qui: no, non è un compendio farmacologico per studi di settore... ma "lo stretto necessario" che il mio mitico doc mi ha prescritto per rimettermi in piedi. Ebbene sì, ho gongolato troppo presto quando ho pensato "va' che bello, quest'anno me la son cavata con un raffreddoruncolo di un paio di giorni..." sssèee... appena mi pareva di star meglio una ricaduta coi controfiocchi mi ha regalato una bella febbre, con una strizzata alla gola che non ci passava nemmeno l'acqua, con aggiunta di rinosinusite e condita da una generosa spruzzata di congiuntivite...
Praticamente un lazzaretto su gambe...
Purtroppo in tutto ciò non son riuscita a combinare granchè, gli occhi bruciano e quindi più di tanto non riesco a fissare i lavori di ricamo, solo da un paio di giorni riesco a mettere qualche punto di seguito. Sicchè ecco i lavori in via di completamento: coppia di asciugamani che una mamma mi ha commissionato per il proprio pargoletto di tre anni:

un cencio. Almeno è così che li chiama mio papà quando li vede in fase di lavorazione. E in effetti è proprio così che si presentano i lavori di punto intaglio finchè non son finiti...


Una coppia di bavaglini per un neonato, che non vedo l'ora di andare a trovare!


Poi naturalmente c'è il sal mutandereccio....


.... e queste? Eh... queste servono per il sal "alfabetario" promosso dalla Tarta... perchè i primi esperimenti di tintura del tessuto non sono andati proprio a buon fine.... Ora ho le magiche tinture che Orka mi ha gentilmente procurato, visto che in zona proprio non le ho trovate, e in settimana di sicuro riuscirò a tingere la mia stoffina, così potrò recuperare lesta lesta le prime due tappe!



Per oggi non ho altro, se non un augurio a tutti di Buona Domenica!











giovedì 11 febbraio 2010

Accipicchia...

... tempus fugit! ma è davvero da così tanto che non posto? non me ne sono nemmeno resa conto... Rimediamo. Eccovi uno schemino per la vostra voglia di stitchery o anche di country painting. Non è farina del mio sacco, ci tengo a non prendermi meriti impropri.

Ed ecco la fatina di febbraio, di cuoricini bardata. Ma perchè qualsiasi cosa dedicata a febbraio deve necessariamente far rima con San Valentino? Questo proprio non lo capisco. A febbraio sbocciano anche i primi crochi, qualche timida gemma inizia a far capolino sui rami di alcuni alberi. Se non sbaglio fioriscono anche le forsizie (quella pianta tipo arbusto, coi rami che svettano verso l'alto e si ricoprono di odorosi fiori gialli e somiglia seppur molto vagamente alla ginestra) le giornate si allungano un po', verso fine mese il freddo si fa meno intenso... insomma, ecchecavolo, mica esiste solo in funzione della giornata dello sbaciucchiamento!
In ogni caso la fatina è graziosa al pari delle altre undici sorelle, e in fondo un cuoricillo in mano non ha mai fatto male a nessuno...
E a proposito di sbaciucchiamenti e sanvalentini, ieri io e Ammòre ci siamo regalati un pomeriggio "da fidanzatini"... eheheh... ovvero cinema e pizza.
Da anni non andavamo al cinema. Un po' per pigrizia, un po' per economia, un po' perchè non c'era un film che ci incuriosisse al punto da scollare le chiappe dal divano per spiattellarle su una poltrona del multisala...
Ma poi è arrivato Avatar. Ehhhh, la mia curiosità era troppo forte, e così non ho resistito alla tentazione di andarlo a vedere. Tanto pubblicizzato, tanto decantato, tanto in odore di oscar... e poi leggere i blog di chi ci è stato (vedi Orka e Tarta) è stato il colpo di grazia: "Ciccio, questo DOBBIAMO andarlo a vedere...". Dal momento che il caos tendiamo a schivarlo piuttosto che ficcarcisi dentro, e visto che il turno di lavoro di Ammòre lo lasciava libero presto, questa settimana abbiamo colto la palla al balzo. Incuranti di freddoventopioggia montiamo in macchina e andiamo al multisala superfigo della zona. Di mercoledì. Naturalmente per goderci la visione in 3D. Barattolone di popcorn e bibitina, sala semideserta allo spettacolo delle 17.50, poltrone larghe e comode quasi come a casa, posti centralissimi... una favola! E una favola è anche il film!
La trama è talmente semplice e scontata che si è già vista e rivista in decine di altri film: il solito bulletto fanatico che non ha niente da perdere fa il doppio gioco, ma senza fare i conti con la propria coscienza rinsecchita. Dopo aver trovato terreno fertile in cui coltivare questo seme avvizzito arriva il momento di sistemare i casini combinati, scegliendo tra bianco o nero, tra bene e male. Non manca il colpo di fulmine, la rivalità in amore e tutti i personaggi di contorno. E naturalmente arriva il lieto fine.
Ma saranno gli effetti speciali, la voglia di credere che ci sia sempre e comunque una via per la redenzione, una risposta alle domande più profonde, la coscienza ecologica collettiva che si sta risvegliando, seppur a macchia di leopardo... sarà la bellezza dei personaggi e del mondo che popolano... saranno gli attori ad essere tanto convincenti, sarà quel che ti pare, ma il film è davvero da non perdere. Nonostante la prevedibilità della trama, ci si abbandona e ci si immedesima talmente tanto che ogni scena è stupore, meraviglia, batticuore. Ti ritrovi a fare il tifo per i protagonisti, a sperare per loro, a indignarti per gli abusi che devono subire. E fino alla fine temi che le cose volgano al peggio, e sei quasi rassegnato all'ineluttabile...
Da non perdere, assolutamente.


Talmente entusiasti per aver ripreso il piacere di andare al cinema, non avevamo voglia di tornare a casa subito. Ammòre addirittura voleva fermarsi per riguardarlo un'altra volta! Peccato che gli inservienti ti caccino a ramazzate... e poi sinceramente due paia di occhiali sul naso dopo un po' son fastidiosi... Quelli da vista poi spingevano quelli per la visione in 3D, che mi pesavano sul naso al punto che mi sembrava di averlo un po' chiuso... e così abbiamo finito la serata in pizzeria, e poi a casa per... guardare su internet la programmazione della prossima settimana!!
Baaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaci!





Se vi interessano le mie creazioni:
federicabasso17@libero.it